Sfide decisive in arrivo per il Foggia
Quello visto finora nel Girone C di Serie C è sembrato indubbiamente un campionato livellato, a differenza di quanto accaduto lo scorso anno con lo stradominio del Catanzaro. Nessuna squadra ha finora preso il comando in modo indiscusso, rendendo il campionato aperto e affascinante. Anche le squadre che erano considerate favorite, come Benevento, Avellino e Crotone, hanno avuto alti e bassi nel loro percorso. Al contrario, alcune squadre considerate outsider stanno emergendo come piacevoli sorprese. La Juve Stabia è in testa con 18 punti, mentre Latina, Picerno e Cerignola stanno dimostrando di essere formazioni competitive. Ma credo che alla distanza le quattro outsider caleranno e dovrebbero comunque accontentarsi di lottare per un migliore piazzamento nei playoff.
Il Foggia visto e ammirato allo Zaccheria nel primo tempo contro il Brindisi ci è sembrata una squadra con una grandissima organizzazione di gioco e padrona del campo. Il merito va ai giocatori, ma soprattutto al tecnico Mirko Cudini, arrivato a Foggia tra lo scetticismo generale, ma che ha dimostrato di essere uno dei migliori tecnici visti a Foggia negli ultimi anni.
La forza reale del Foggia probabilmente la si potrà valutare meglio nelle prossime tre insidiose e complicate sfide che lo vedranno impegnato prima a Crotone, poi in casa col Benevento e infine a Picerno.
Questi tre probanti impegni ci diranno se i rossoneri potrebbero puntare addirittura alla promozione diretta, a patto però che nel mercato di gennaio si effettuino alcune operazioni mirate per consolidare la squadra. In particolare, due o tre rinforzi potrebbero fare la differenza: un attaccante centrale di peso e un esterno sinistro per la difesa o il centrocampo.
Per quanto riguarda l’attacco sembra che Belviso si sia già adoperato per trovare un attaccante di valore per il mercato di gennaio, riconoscendo che Tonin ha finora mostrato di essere molto maturato rispetto al giocatore visto nella scorsa stagione, così come ci è sembrato un ottimo acquisto Embalo, che però è più un trequartista o attaccante esterno. Tuttavia, Beretta e Tounkara, spesso alle prese con infortuni, non hanno ancora fornito le prestazioni attese. Hanno tempo fino alla fine dell’anno per dimostrare il loro valore, ma permangono dubbi sulla loro capacità di segnare in modo continuativo e consistente. Non si può sperare che Tonin e Embalo possano garantire un gran numero di reti, per quanto siano ottimi giocatori, serve quindi anche un attaccante che abbia confidenza con il gol e garantisca almeno 15 gol a stagione.
Altro ruolo che è rimasto scoperto con la partenza di Costa è l’esterno sinistro di difesa/centrocampo. Antonacci non mi è sembrato essere allo stesso livello tecnico del suo predecessore. Mister Cudini deve avere un’alternativa valida su quella fascia, specialmente se Rizzo viene poi impiegato nella difesa a tre.
La ciliegina sulla torta, che Belviso e Canonico potrebbero regalare a gennaio ai tifosi del Foggia, potrebbe essere l’acquisizione di un altro difensore centrale, come ad esempio Kontek, che a Chiavari con l’Entella di mister Gallo siede perennemente in panchina. Si potrebbe proporre un possibile scambio con Frigerio, che sembra destinato a lasciare il Foggia a gennaio e potrebbe essere una soluzione interessante per entrambe le parti, considerando le richieste contrattuali del giocatore e il suo procuratore che esulano dal budget del club rossonero.
In definitiva, il Foggia sembra sulla strada giusta per una stagione di successo, soprattutto se i rossoneri dovessero confermare il loro stato di grazia nelle prossime tre gare, ma è fondamentale effettuare le giuste mosse di mercato per consolidare la squadra e aspirare alla promozione.