Prima vittoria stagionale del Foggia in uno Zaccheria senza tifosi

Prima vittoria stagionale del Foggia in uno Zaccheria senza tifosi

L’editoriale di Fabio Bertazzoli dopo Foggia-Giugliano

Il Foggia conquista la prima vittoria stagionale in uno Zaccheria che presentava uno scenario surreale a causa dell’assenza dei tifosi, rimasti forzatamente a casa a vedere la gara in TV per la nota disposizione del prefetto di Foggia che aveva ordinato lo svolgimento della gara a porte chiuse. È auspicabile che in futuro si evitino fumogeni e petardi da parte di chi assiste alle trasferte dei rossoneri, perché alla fine poi a pagarne le conseguenze sono la società che è costretta a subire sanzioni e l’intera collettività dei tifosi, soprattutto gli abbonati, che sono poi costretti a non poter assistere allo Zaccherie le gare del Foggia.
Il Foggia è una squadra, una società e una piazza che veramente può fare del suo pubblico quell’arma in più per ottenere risultati positivi e assistere ad una gara senza le magnifiche coreografie delle due curve è davvero un peccato.

Per quanto riguarda la partita si è visto almeno a tratti una squadra propositiva, ma è evidente che ci sono ancora meccanismi da perfezionare, soprattutto per i nuovi giocatori che si stanno adattando alle tattiche del mister Cudini. L’attacco appare ancora in fase di rodaggio, mentre la difesa, con i due centrali Marzupio e Carillo e i due esterni Garattoni e Rizzo, sembra solida ed è a mio parere il top della categoria. In porta ieri è stato schierato Nobile, abile tra i pali ma molto incerto nelle uscite. Ha convinto maggiormente Dalmasso a Taranto e non abbiamo visto ancora all’opera Cucchietti, ma c’è da lavorare ancora su chi dei tre può dare maggior sicurezza nella nostra area di rigore. A centrocampo si sente la mancanza di Frigerio e di un regista di qualità. Vacca potrebbe essere una soluzione se dovesse riuscire a mantenere il ritmo partita per gli interi novanta minuti. Finora è toccato a Di Noia dare qualità e quantità al reparto, mentre appaiono ancora in rodaggio i giovani Martino, Marino e Vezzoni. In attacco Tonin si è dimostrato finora il giocatore più in forma insieme a Schenetti, aspettando nel frattempo i progressi dei vari Tounkara, Peralta, Beretta ed Embalo.

Tuttavia, va considerato che la società quest’anno ha deciso di applicare il minutaggio dei giovani calciatori, che richiede l’impiego di almeno tre giocatori nati dal 2001. Per beneficiare del minutaggio i giovani calciatori devono giocare l’intera gara per almeno 270 minuti complessivi. In rosa i giovani a disposizione di mister Cudini sono quasi tutti centrocampisti (Frigerio, Fiorini, Martini, Marino, Rossi e Vezzoni), in difesa Papazov e Antonacci e in attacco Tonin. Sicuramente se la politica del Foggia è quella di valorizzare i giovani e trarne profitto con i bonus minutaggio a fine stagione, sicuramente andrebbero presi almeno un difensore centrale e un attaccante per dare la possibilità al mister Cudini di avere più scelte da mandare in campo. Personalmente credo che il Foggia debba schierare sempre la migliore formazione senza restrizioni sulle scelte del mister, non condivido questa scelta del minutaggio, anche perchè, a parte Frigerio e Tonin, gli altri ragazzi devono ancora crescere tecnicamente e in personalità. Il Foggia deve puntare a traguardi importanti se vuole l’affetto e la partecipazione numerosa dei tifosi rossoneri.

Sul fronte del campionato, le prime due giornate disputate hanno proiettato tre squadre, Turris, Latina e Juve Stabia, in testa a punteggio pieno, mentre le favorite come Benevento, Crotone e Avellino non hanno ancora dimostrato di essere paragonabili al Catanzaro della scorsa stagione. Il campionato sembra abbastanza equilibrato, dove tutte le squadre sono più o meno, al momento, allo stesso livello e può succedere di tutto nelle prossime giornate, magari con il Foggia a competere per le prime posizioni di classifica. Noi lo auguriamo di cuore, ovviamente, rossonero!