Foggia, il nuovo tecnico e l’organigramma su cui contare per la prossima stagione
In attesa di conoscere i programmi e i progetti futuri in casa Foggia si lavora alla ricerca del nuovo tecnico che siederà sulla panchina dei rossoneri per la prossima stagione all’indomani della separazione da Delio Rossi. Si fanno sempre più insistenti i nomi di Michele Pazienza, reduce da un’ottima stagione alla guida dell’Audace Cerignola, di Giuseppe Raffaele che ha portato il Potenza a giocarsi i playoff, il possibile ritorno di Pasquale Marino in rossonero e, nome spuntato nelle ultime ore, quello di Cristiano Lucarelli ex Ternana, Catania e Livorno. Il club del Presidente Canonico dovrà anche individuare il nuovo Direttore Sportivo che, in accordo con il nuovo tecnico, dovrà lavorare alla formazione della nuova rosa di calciatori per affrontare il prossimo campionato con la consapevolezza di dover quanto meno migliorare ciò che è stato fatto al termine della stagione appena conclusa. Insomma un Foggia da prime posizioni che potrà contare su ben quattordici elementi già sotto contratto con scadenze tra il prossimo giugno 2024 e, nel caso di Dalmasso, Garattoni, Di Pasquale e Beretta, sino a giugno 2025. Da sciogliere i nodi riguardanti i calciatori in prestito che con molta probabilità lasceranno Foggia per fare ritorno alle Società di appartenenza e che riguardano, a meno di trattative per la riconferma, Thiam alla Spal, Costa al Napoli, Iacoponi al Parma , Bjarkason al Venezia, Kontek al Cesena e Leo alla Juventus. Farebbero ritorno in rossonero invece Vitali , per fine prestito dal Cerignola, Vuthaj al rientro da Novara, Tonin dopo l’esperienza da gennaio al Monterosi, a meno che il club laziale non intenda esercitare il diritto di riscatto, e Papazov dopo l’esperienza in Spagna. Da valutare poi le posizioni di Raccichini, Rutjens e Markic con il contratto in scadenza al 30 giugno di quest’anno. Una buona base da cui ripartire e su cui impiantare quegli elementi validi che dovranno alzare la cosiddetta asticella e far fare un salto di qualità importante al gruppo da mettere a disposizione del nuovo tecnico. Ancora qualche giorno e capiremo le reali intenzioni del club e quali obiettivi si deciderà di perseguire in accordo con il nuovo tecnico.