Caos Lecco, il Foggia reclama l’ammissione alla serie B

Caos Lecco, il Foggia reclama l’ammissione alla serie B

C’è da avviare la nuova stagione in casa Foggia considerato che tra meno di venticinque giorni bisognerà programmare il ritiro precampionato e tante sono le decisioni che il club di Viale Ofanto dovrà prendere soprattutto all’indomani della separazione dal tecnico Delio Rossi. C’è da individuare il nuovo Direttore Sportivo e un  nuovo allenatore aldilà di quella che sarà la categoria alla quale parteciperà il Foggia nel prossimo campionato e i nomi più gettonati in queste ultime ore sono quelli di Michele Pazienza, di Franco Lerda e l’ex Potenza Giuseppe Raffaele. Allenatore con il quale poi bisognerà definire anche la lista dei calciatori che andranno a comporre la nuova rosa per la prossima stagione. Ma in queste ore a tenere banco è la caotica situazione che si è creata con la probabile esclusione dal Campionato di serie B del Lecco che vede il Foggia parte interessata ad una probabile ammissione al prossimo Campionato cadetto con il club di Viale Ofanto che ha affidato all’avvocato Edoardo Chiacchio il mandato per curare gli interessi della Società rossonera che si sente defraudata, all’indomani della disputa dei playoff che ha comportato l’impegno per ben nove gare oltre la stagione regolare, in considerazione della vicenda che coinvolge il club lombardo che vedrebbe la Lega Pro privata della quarta promossa in serie B così come sancito dalle norme noif che regolano il Campionato di terza serie. Come già sottolineato qualora non si favorisse il Foggia ad essere titolato quale formazione ad essere ammessa alla serie B si vanificherebbe un mese e mezzo di gare spareggio utili per determinare la quarta formazione da affiancare a Feralpi Salò, Reggina e Catanzaro vincitrici dei loro rispettivi gironi. Il Foggia sta lavorando per far valere eventualmente tutte le sue ragioni nelle sedi competenti ma non sarà affatto facile e per questo si stanno studiando le strategie da seguire per intervenire giuridicamente nel momento in cui dovesse essere ufficiale l’esclusione del Lecco dal Campionato di B. Se il Coni dovesse far valere la modifica alla normativa sulle ammissioni nella serie cadetta, che al momento favorirebbe il Brescia, il club rossonero potrebbe ricorrere alla giustizia amministrativa per far valere la propria posizione di finalista playoff e quindi avere diritto a sostituire eventualmente i blucelesti dopo l’esclusione per i requisiti necessari alla iscrizione al campionato superiore. Intanto, alla luce di questi adempimenti, bocche cucite in seno alla Società rossonera dalle cui stanze trapela poco e nulla. Sarà un’altra estate calda in attesa di conoscere il pensiero del Presidente Canonico, che ha annunciato una conferenza stampa nei prossimi giorni, e gli sviluppi che questa vicenda potrà avere da qui ai prossimi giorni.