Delio Rossi: “Oggi ho visto note positive rispetto a sette giorni fa”
Il tecnico rossonero analizza al novantesimo la vittoria del Foggia sul Giugliano allo Zaccheria:
“Devo dire che ero curioso di vedere questa gara dopo una settimana di lavoro con i ragazzi. Questi ragazzi si sono messi a disposizione e oggi abbiamo fatto qualcosa in più rispetto a sette giorni fa e sono contento per loro ma c’è tanto tanto ancora da lavorare. I risultati aiutano e quindi sono soddisfatto. Nel primo tempo si allargavano troppo i centrocampisti e abbiamo lasciato troppo spesso vuoti in mezzo e dobbiamo migliorare su certi aspetti ma i tre punti sono un ottimo viatico per questo inizio. Mi sono emozionato sia all’inizio che alla fine e al fischio finale me ne sono andato negli spogliatoi. Sono contento dell’accoglienza, delle aspettative che so che sono tante. Avrò avuto cinquecento inviti a cena ma non ho accettato nessuno perchè mi sto dedicando al lavoro e non voglio deludere nessuno soprattutto per chi tiene a questi colori. La mia carriera l’ho fatta e quindi a Foggia voglio continuare a costruire qualcosa di importante e questa piazza non mi deve servire per andare altrove. Se pensiamo di avere una squadra che vincerà tutte le partite tre a zero è utopia ma con il lavoro possiamo limitare gli errori e i danni. Oggi mi è piaciuto di più il secondo tempo dove ho visto delle cose che non andavano nei primi quarantacinque minuti e i ragazzi hanno reagito e siamo diventati padroni del campo. Mi seguono e recepiscono i miei suggerimenti e questo è importante. Quando mi hanno chiamato ho visto i giocatori che ho a disposizione e sto cercando di utilizzare un sistema di gioco dove devo esaltare i migliori che ho in rosa e i due esterni sono sicuramente positivi. Sto lavorando e proponendo qualcosa in base alle caratteristiche dei singoli dando loro delle indicazioni curando il globale perchè per il particolare ci vuole più tempo. L’espulsione di Garattoni l’ho trovata sciocca perchè non c’entrava nulla e mi auguro che gli servirà di esperienza e il primo ad essere scontento è lui. In dieci è un’altra partita e magari in undici contro undici poteva esserci un’altra gara. Quello che io voglio dalla mia squadra che oggi ho visto di più è giocare la palla in area palla a terra. Voglio migliorare il nostro gioco e di avere una linea comune e i ragazzi hanno cercato di fare il meglio perchè loro non sanno ancora come intendo giocare io e sarei presuntuoso se dopo sette giorni pretendessi questo da loro”.