Un gol di Frigerio e tante occasioni sprecate. Il Foggia passa a Messina meritatamente (0-1)

Un gol di Frigerio e tante occasioni sprecate. Il Foggia passa a Messina meritatamente (0-1)

Pomeriggio di sole al “Franco Scoglio” di Messina. Temperatura mite quasi pre-estiva con 17 gradi, terreno di gioco in discrete condizioni bagnato prima del match. Presenti sugli spalti circa centocinquanta spettatori foggiani. Delio Rossi all’esordio sulla panchina rossonera deve fare i conti con l’emergenza ed ha portato con sè solo venti calciatori compresi i due baby Battimelli e Capogna. Out Vacca, Petermann e Di Pasquale per infortunio oltre a Di Noia squalificato per due turni dopo l’espulsione con il Monterosi. Nel Messina non disponibili Trasciani squalificato, Iannone e Kragl infortunati. Grillo a sorpresa dal primo minuto nel 4-2-3-1 di Ezio Raciti.

La partita

Le due formazioni si studiano soprattutto a centrocampo e primi minuti privi di emozioni. 10′ Si vede il Foggia con Costa che va alla conclusione dalla distanza para a terra Fumagalli. 20′ Foggia vicino al vantaggio con due conclusioni ravvicinate di Iacoponi e Schenetti con Fumagalli che si supera in entrambe le occasioni. 21′ Capovolgimento di fronte e dalla sinistra Balde imbecca in area Fofana tutto solo al centro dell’area con palla che viene spedita alta sulla traversa con Thiam fuori causa. 23′ Ancora azione manovrata del Foggia con Odjer che dalla lunga distanza manda alto. 25′ GOL DEL FOGGIA!!! Rossoneri in gol con Frigerio che, imbeccato magistralmente in profondità da Iacoponi, tutto solo infila Fumagalli in uscita. 0-1. 34′ Perez dal limite dell’area conclude a giro e chiama Thiam alla deviazione in angolo. 36′ Ragusa chiama Thiam alla parata dalla distanza e nell’occasione il numero uno rossonero rimane infortunato. 38′ Ancora un indiavolato Iacoponi, migliore in campo dei suoi, dalla sinistra assist per Frigerio che al momento di intervenire di testa viene anticipato da Helder Baldè. 45′ Due i minuti di recupero accordati dal direttore di gara. Squadre al riposo con i rossoneri in vantaggio al termine di un primo tempo giocato con ordine e acume tattico. Formazione disposta molto alta per buona parte della prima mezz’ora della sfida e Foggia che ha fatto valere le maggiori qualità tecniche e tattiche.

La ripresa

La ripresa riprende con due novità nelle file del Messina. Dal 46′ Raciti manda in campo Versienti e Fiorani per Fofana e Celesia. 66′ Grillo, sugli sviluppi di un calcio di punizione, chiama Thiam alla deviazione in angolo. 68′ Cambia Delio Rossi. In campo Beretta al posto di uno spento Ogunseye. 70′ Anche Raciti procede ad un cambio. Dentro Curiale fuori Ibou Baldè. 73′ Traversone dalla sinistra di Versienti leggermente deviato sul quale si fionda Curiale che tocca appena e costringe Thiam alla deviazione provvidenziale. 75′ E’ il momento di Bjarkason che rileva Costa. 76′ Fumagalli deve uscire su Schenetti per evitare altri problemi. 78′ Zuppel e Ortisi per Perez e Berto nel Messina. Raciti schiera un Messina a trazione anteriore. 80′ Il primo cartellino giallo di giornata sventolato a Thiam per perdita di tempo alla ripresa del gioco. 83′ Nel Messina ammonito Ferrara per gioco falloso su Beretta. 87′ Si accende una rissa in campo ne fanno le spese Schenetti e Ragusa venuti a contatto. 87′ Rossi manda in campo Peralta per Iacoponi. 89′ Occasione Foggia. Beretta avanza fino al limite dell’area e tarda l’appoggio per Peralta ben appostato e si fa anticipare. 90′ Cinque i minuti di recupero. 90’+4′ Brivido finale per un calcio di punizione dal limite sinistro dell’area per fallo di Garattoni su un avversario. Batte Balde e palla sul fondo con Fumagalli in area nel tentativo estremo di trovare il gol del pareggio. Vince il Foggia pur soffrendo ma deve recriminare sulle tante palle gol getytate alle ortiche e non sfruttate nell’arco dei novanta minuti. E’ piaciuto il modo in cui ha combattuto la formazione rossonera e per come ha interpretato la sfida nonostante le assenze. Tre punti che inaugurano il nuovo corso Delio Rossi che oggi ha visto all’opera i suoi per la prima volta dopo appena tre giorni dal suo arrivo sulla panchina. Foggia che raggiunge in classifica il Picerno che ha pareggiato con il Monterosi e guarda con ottimismo a questo finale di stagione.

 

Foto Paolo Furrer di Messina Sportiva