Somma: “Abbiamo l’obbligo di puntare al terzo posto”

Somma: “Abbiamo l’obbligo di puntare al terzo posto”

Ecco le parole di Mister Mario Somma in conferenza stampa dopo la vittoria contro il Monopoli.

“L’ingresso di Vacca è stato fatto anche per limitare il Monopoli e rimetterci a 5 a centrocampo. Nel primo tempo ho usato i due trequartisti per mettere apprensione ai loro mediani, senza abbassare troppo il baricentro. Dovevamo creare apprensione, con le profondità di Iacoponi e le sterzate di Peralta, era un atteggiamento calcolato. Non potevamo fare diversamente. Nel secondo tempo, noi eravamo legati a Beretta e abbiamo cambiato qualcosina. Abbiamo fatte anche intensità. Noi oggi abbiamo affrontato una squadra di spessore e con un atteggiamento ultra offensivo. Erano veloci e forti. Per me, i difensori hanno fatto una grande partita. Il mio elogio va a Vacca che ha fatto un buon tempo. Mi è piaciuto l’applauso di tutto lo stadio per lui. Poi, anche Battimelli. È stato bravo. Anche a Kontek e Peralta, vanno i miei complimenti. Entrambi hanno giocato bene. Garattoni si è trovato al momento giusto. Li abbiamo tenuti bloccati gli avversari, ma per scelta. Noi abbiamo due quinti molto forti e credo che Rizzo e Bjarkason siano ottimi sostituti per Garattoni e Costa. Non credo ci siano stati discorsi particolari. Nel primo tempo ad Avellino noi non c’eravamo. Il secondo tempo è stato quello che è stato. Perdere Schenetti, Ogunseye e Di Pasquale non è facile. Devo dire che l’impegno dei giocatori è ottimale. Dover fare un grande sforzo per un posto in più in classifica è importante, perché ai playoff serviranno le energie fisiche con 30 gradi. Se dovessi scegliere tra una posizione in meno e tutto l’organico a disposizione, scelgo di avere tutta la rosa a disposizione. Verrò io nei pre-partita di Cerignola, ma avevamo scelto con la società di far parlare anche i giocatori. Noi abbiamo assieme al Pescara, anche per il prestigio delle piazze, l’obbligo di puntare al terzo posto. Tutte le altre hanno fatto un campionato davvero bello. Il Cerignola porta avanti un’identità da tanto tempo e ha inserito giocatori importanti per la categoria. Il Picerno ha un ciclo completamente nuovo e vanno fatti i complimenti a loro per la qualità e l’organizzazione, perché sono un piccolo gioiellino, sia a livello tecnico che ambientale“.