La forza del gruppo, un pizzico di fortuna e il Foggia si riprende il podio
E’ stata una vera battaglia quella che ha visto i rossoneri di Mario Somma portare a casa tre punti importantissimi per la corsa al terzo posto in classifica che da questa sera, complice la sconfitta del Pescara a Messina, torna nuovamente nelle mani di Petermann e compagni. Non è stata una gara semplice contro un avversario che merita un plauso per come ha interpretato il match sul terreno dello Zaccheria. Davvero una gran bella squadra quella allenata da Pancaro che, pur collezionando la seconda sconfitta in tre giorni, ha mostrato di avere una intelaiatura di tutto rispetto. E proprio per questo aspetto che il successo dei rossoneri riveste una importanza maggiore per come è maturata. Un primo tempo senza emozioni da una parte e dall’altra con il Foggia che solo dopo la mezz’ora è riuscito a farsi vedere pericolosamente dalle parti di Pisseri con Iacoponi tra i più attivi dei suoi. Un paio di incursioni dalla sinistra che hanno creato scompiglio nella retroguardia biancoverde e proprio su una iniziativa del giovane attaccante il Foggia si guadagna un calcio di rigore per fallo di mani di Mulè che evita che la sfera possa terminare in rete e con Beretta che era in agguato. Calcio di rigore netto che il Signor Gigliotti di Cosenza ha accordato senza esitazioni. Dal dischetto poi ci ha pensato Peralta che ha mandato la sfera da una parte e Pisseri dall’altra. Esplode di gioia lo Zaccheria che sogna un successo per riprendersi quel podio sfumato tre giorni fa dopo la sfortunata sconfitta di Avellino. Sfortuna che a volte ti toglie qualcosa ma che poi un pò di buona sorte ti restituisce il maltolto. Ed è quello che è accaduto ad un quarto d’ora dalla fine quando Fella a colpo sicuro vede la palla stamparsi sulla traversa a Thiam battuto. Tira un sospiro di sollievo lo Zaccheria che questa sera ha salutato anche il ritorno in campo di Beretta e Vacca che sembrano essere sulla buona strada di un pieno recupero e che potranno tornare utili in questo finale di stagione magari smentendo gli scettici di turno. Nella ripresa un pò di frenesia e imprecisione non ha permesso ai rossoneri di chiudere la contesa ma c’è da essere soddisfatti per come i ragazzi hanno saputo soffrire fino al termine gettando il cosiddetto cuore oltre l’ostacolo. Non è stata la migliore partita del Foggia targato Mario Somma ma nei novanta minuti con il Monopoli si è visto un Foggia che ha saputo dare battaglia all’avversario nella serata in cui le tante defezioni e le non perfette condizioni di qualche calciatore si sono fatte sentire. Su tutte l’assenza di Roberto Ogunseye, spesso bistrattato, ma che fa un lavoro importante per la squadra e la cui mancanza questa sera è pesata molto sull’economia del gioco dei satanelli. Tre punti e a casa per parafrasare il buon Giovannino Stroppa e il Foggia da questa sera è sul podio del campionato e strizza l’occhio all’Audace Cerignola che domenica ospiterà al Monterisi i rossoneri. La terza sfida in sette giorni che potrebbe regalare un’altra soddisfazione al popolo rossonero desideroso di vendicare la sconfitta inopinata dell’andata allo Zaccheria. Con il recupero degli assenti e la forza del gruppo si può tentare il colpaccio anche in riva all’Ofanto a patto che non si ripetano gli errori di Avellino e che si torni a giocare come questo gruppo ha dimostrato di saper fare.