Somma: “Una vittoria importante contro un avversario forte”
Il tecnico rossonero analizza la vittoria dei suoi ragazzi:
“Iacoponi aveva una partita non semplice contro un avversario difficile e ha reso la vita difficile a tutti. Il ragazzo aveva dei compiti che doveva assolvere con le volate e lo ha messo in condizione di fare troppi allunghi e in affanno quando doveva ripartire. Con questa intensità ha avuto qualche problema nella gestione della palla. Peralta doveva gestire meglio la palla e tentare l’uno contro uno ma qualche volta l’ha provata e ha fatto l’assist per il gol. Abbiamo sofferto perchè non era un avversario facile da gestire e quando sono rimasti in inferiorità numerica abbiamo avuto troppa frenesia per chiudere la partita e ci siamo creati i pericoli maggiori noi stessi. Siamo una squadra tecnica più che muscolare e devono essere tranquilli in campo. Alcuni miei calciatori sono stati strepitosi quest’oggi. Ogunseye non ce la faceva più e se avessi avuto un altro attaccante lo avrei buttato dentro. Roberto incute timore in avanti e fa un lavoro enorme. Alcuni dei ragazzi mi chiedevano il cambio e ho fatto spesso finta di non sentire e poi hanno lavorato fino al novantacinquesimo. Mi scuso con i tifosi se non ho saltato a fine gara perchè peso 120 chili e avrei fatto danni ma oggi mi sono emozionato in questo splendido stadio in un momento del genere con la bella classifica di questa sera. Oggi mi gioco una carta importante e non voglio perderla. In difesa abbiamo rischiato poco se non verso la fine del primo tempo con il colpo di testa di Polidori, ma i tre dietro hanno fatto una grande partita e sono felice perchè in quel reparto ho gente valida come Di Pasquale, Leo e Markic che è molto forte nell’uno contro uno. Oggi ho avuto uno step in più per conoscere questa squadra che ha dei valori molto importanti perchè è stata allestita molto bene e perchè Gallo ha fatto un ottimo lavoro. Rutjens l’ho confermato perchè Leo tornava dall’influenza e non si era allenato bene da inizio settimana e ho deciso di buttarlo nella mischia. Durante la settimana loro sanno il mio pensiero, seguo tutto nei dettagli e mando in campo chi sta meglio. Di Noia aveva problemi, Ogunseye idem, Iacoponi sapevamo che non avrebbe retto novanta minuti e potevo fare cinque cambi ma in questo momento non è il caso. Abbiamo rispetto degli altri ma anche gli altri hanno rispetto di noi. Le prossime gare diranno quale sarà il nostro valore prima di arrivare al rush finale. Di Pasquale tornerà a lavorare con noi da inizio settimana. Beretta e Vacca credo avranno bisogno almeno di una-due settimane per essere al top”.