Somma: ”Domani, massima concentrazione”
Ecco le parole del Mister Mario Somma in vista del match contro la Viterbese.
“Definirla emozione è riduttivo. Per me significa rinascere. Massima concentrazione ai minimi particolari e impegno. Abbiamo controllato tutto quello che si può controllare. Ho un mix tra emozione e concentrazione, perché so benissimo dove mi trovo. La Viterbese è una squadra forte e temibile. È una partita difficile, nonostante la classifica. Abbiamo la fortuna di avere una rosa che può coprire vari ruoli. Schenetti è un giocatore che da equilibrio e determina. I numeri che ha fatto lo scorso anno sono importanti. È un giocatore che ci terremo ben stretto. Parto dai primi tempi delle due gare, la prestazione non è stata all’altezza, ma il rischio era alto. In determinati momenti, bisogna contenere, invece di andare allo sbaraglio. Abbiamo avuto anche un pizzico di fortuna e stiamo stati capici di portare a casa il risultato. L’ho detto anche alla conferenza stampa di presentazione, essere un allenatore significa giocare bene. Dobbiamo stare attenti, siamo una squadra che deve ritrovare la situazione con i giocatori importanti. Sono stato generico, non posso esprimere bene cosa porteremo domani. Dobbiamo affrontarla al meglio la partita di domani. Ho commesso un errore di comunicazione importante nella conferenza di presentazione, è stato quello di non salutare Gallo, lui mi ha lasciato una squadra ottima, che ha vinto partite importanti come quella contro il Catanzaro. Sono entrato in una squadra forte, ringrazio lui e il suo staff, che hanno fatto un buon lavoro. Il mio pensare appartiene al mio carattere, perché sono uno che ama dominare col mio gioco, lo dice anche il mio curriculum. Sono uno a cui piace il pressing. Noi stiamo rinunciando a un giocatore tra i titolari, uno dei più importanti. Quando avremo tutta la rosa a disposizione, il mio pensiero diventerà più concreto. Il mio obiettivo è di stare attento sull’equilibrio. Abbiamo dei competitor agguerriti e forti. L’ambiente è ottimo ed eccezionale. Quando siamo tornati da Andria, ci hanno accolto bene. Per quanto riguarda il gruppo, ad esempio nella partita di domenica scorsa, ci sono stati degli alti e bassi, ma a livello di salute. Riguardo al clima con la squadra, è positivo, c’è il sorriso necessario per affrontare gli eventi e le situazioni. Non ho avuto difficoltà a comunicare con loro. Ieri abbiamo visto la finale, purtroppo abbiamo provato un po’ di amarezza perché lì ci poteva essere il Foggia. Noi giocheremo domani contro una squadra formata da buoni giocatori come Marotta”.