Juve, che numeri! Il Foggia imbrigliato e più impreciso
Il Foggia non riesce nell’impresa di raggiungere la finale di Coppa Italia di Serie C cadendo ad Alessandria contro un’ottima Juventus Next Gen. I numeri ci dicono che i padroni di casa hanno prodotto di più e gestito il pallino del gioco per buona parte dell’incontro.
I tiri in porta sono stati 4 per i bianconeri contro 2 dei satanelli, i tiri fuori 6 dei padroni di casa contro uno soltanto per gli ospiti. Il possesso è eloquente, il 71% juventino testimonia un grande palleggio con un basso margine di errore (accuratezza 85%) contro una precisione deficitaria dei passaggi per il Foggia (solo il 62%). Imbrigliato il nostro regista Davide Petermann diventa più complicato imbastire trame da gioco pulite.
Un Foggia falloso, ben 24 irregolarità, e più punito in quanto a cartellini (a volte parsi anche fin troppo frettolosi per la verità), 4 giallo contro i 2 bianconeri.
Costa è autore del suo terzo sigillo stagionale (non segnava dal match vittorioso di Latina, dove fu autore dell’ultima rete) , con il suo solito magico sinistro.
Sono state 4 le sostituzioni. Giunti a questo punto della stagione i seguenti giocatori sono i più sostituiti: Peralta 15, Ogunseye 14, Di Noia 13, , Schenetti 12. Da sottolineare tuttavia che l’ultima occasione in cui è stata sostituita la punta ex Modena risale al 29 Gennaio (in precedenza era quasi sempre stato richiamato dal mister prima dello scadere del match) a dimostrazione non solo della grande funzione che ricopre, ma anche per la mancanza attuale di un suo naturale sostituto viste anche le condizioni precarie di Jack Beretta. E’ Peralta invece il più sostituito, come avvenuto anche nell’ultima uscita di Alessandria, dove è apparso piuttosto avulso dalla manovra; senza dimenticare che le “sole” 12 sostituzioni di Schenetti derivano anche dalla prolungata assenza del fantasista ex Virtus Entella nel girone di andata, pertanto in rapporto alle presenze il dato è sicuramente significativo.