Foggia, che bel riscatto!

Foggia, che bel riscatto!

Una semifinale di Coppa Italia lega Pro, in se’ e per sé, non sarebbe una grande cosa e oltretutto il nostro Foggia l’ha già vissuta. Stavolta decisamente è diverso. Anche se parliamo di una formazione avversaria under 23, il nome è altisonante: la Juventus.
Lungi da me scatenare guerre di religione calcistica con tifo da scontri da bar o circolo ricreativo, ma ci troviamo di fronte e in un confronto con una filosofia calcistica diversa da quelle che siamo, purtroppo, abituati a vedere e sopportare nel nostro campionato. Stasera abbiamo avuto modo di confrontarci su un piano emotivamente diverso, un piano che richiama, per il nome dell’avversaria, a tempi andati purtroppo da molto tempo.
Abbiamo avuto modo di gareggiare e metterci di fronte a metodologie sicuramente all’avanguardia sotto ogni aspetto.
Ma veniamo alla gara di stasera.
Il nostro Foggia e’ chiamato a farsi perdonare dopo le ultime prestazioni non gratificanti in campionato e a dimostrare, soprattutto ai molti scettici in giro, che ha l’orgoglio , la tenacia e la forza di realizzare cose buone
Certo… perché negli ultimi giorni critiche e condanne sono piovute, copiosamente, dal cielo plumbeo della denigrazione esagerata di alcuni… ehm… tifosi, per usare un eufemismo.
Non che la critica non sia accettata: tuttavia, essa, si sa, non è mai piacevole ma può essere necessaria. Compie la stessa funzione del dolore nel corpo umano, richiamando l’attenzione su qualcosa che non va e che può essere sistemato.
Tuttavia, se nasce dall’amore, la stessa critica porta idee nuove e mette le basi per migliorare e sicuramente è quello che oggi volevamo tutti noi che ci abbiamo sempre creduto.
Stasera la squadra avversaria piemontese ha dovuto fare i conti con un Foggia di carattere, che ha fatto cose buone specie nella seconda frazione di gara.
Di contro, ho visto una Juve certamente brava davanti, tecnicamente preparata, ma forse poco propensa ad un gioco corale e più dedita alle individualità, che specie nella fase difensiva non è stata impeccabile, e ha lasciato a desiderare.
Per me il migliore in campo, dei nostri, è stato Frigerio: sacrificio, dedizione e spirito di abnegazione le sue migliori qualità.
Non impeccabili Costa e Petermann.
Bravo Ogunseye a metterci il cuore, oltre che il fisico.
Insomma, un buon risultato, che poteva essere pure più corposo se non avessimo sbagliato contropiedi e azioni da gol!
Già immagino il prossimo 15 febbraio lo stadio di Alessandria invaso da tanti tifosi rossoneri, sia del Piemonte, che di tutto il nord Italia, oltre ovviamente ai nostri irriducibili ultras che anche stasera hanno incitato la squadra fino alla fine.
Perché loro la conoscono la regola fondamentale: che la propria squadra si ama nel bene e nel male, ma soprattutto si sostiene nei momenti difficili.
E il loro amore senza fine è da prendere ad esempio.
Quello che personalmente continuo ad augurare alla meravigliosa piazza foggiana è che chi di competenza ci metta nelle condizioni di fare si’ che questi eventi contro nomi altisonanti siano la normalità.
Perché lo meritiamo noi tutti.
Lo dico forte, a voce alta, giusto per chiarire che io non faccio sconti a nessuno e ovviamente il primo referente di questa richiesta è la proprietà che deve dare conto a noi perché gestisce, solo in prestito, un pezzo importante del nostro cuore e della nostra passione calcistica.
❤️🖤