Il Punto di Vista… di Paolo Romano
Foggia sei corroborante.
Il Foggia a Latina ha “spadroneggiato” dando il meglio di sé in una vittoria corroborante ottenuta grazie ad una forma fisica e mentale strepitosa. Il Foggia ha imposto il proprio gioco senza alcun timore di sorta, ha corso tantissimo producendo un’elevata mole di lavoro e ha schiantato l’avversario in 33 minuti di gioco non offrendogli mai alcuna opportunità di rimonta.
La fase offensiva voluta da Gallo è una strategia perfetta, un gioco eccezionale che sfrutta le grandi capacità di palleggio e il veloce inserimento da dietro dei giocatori. Moduli e schemi di gioco, provati e riprovati in allenamento, per ovviare alla mancanza di una punta centrale che mai come adesso al Foggia serve più di ogni altra cosa.
Eppure il Foggia di Gallo segna sempre di più. In 17 partite disputate è andato in rete 27 volte subendone solo 15 tra campionato e coppa. Un ruolino niente male se si pensa che il mister ha ereditato da Boscaglia un Foggia disastroso, moralmente a terra, privo di freschezza atletica e di conseguenza avulso nel gioco.
È nel momento peggiore che si vedono i veri uomini. La rosa del Foggia è fatta di uomini seri, veri professionisti che hanno sudato la maglia, soffrendo e superando situazioni ambientali anche difficili. Foggia è una piazza che pretende ma cha dà anche tanto. Una piazza che ti fa crescere e maturare.
Questo i nostri giocatori lo sanno benissimo e hanno profuso tanto impegno, lavorando insieme a mister Gallo per ritrovarsi e risalire la classifica con il risultato che oggi il Foggia è in piena zona play off oltre ad essere in semifinale in Coppa Italia di serie C.
A Latina è tornato in cattedra Schenetti, padrone indiscusso del centrocampo, che ha corso tanto tra le linee e svolto un ottimo lavoro sia in fase offensiva che in copertura, Di Noia addirittura letale in fase offensiva un assist per il gol di Garattoni e un gol, Peralta autore di una bella prestazione condita da un assist preciso per Di Noia e infine Costa che da qualche domenica è autore di prestazioni eccellenti sulla corsia mancina ma che spesso si sacrifica in copertura con frequenti tagli verso il centro difesa per bloccare le sortite avversarie. Tutti autori di una prestazione abbondantemente sopra la sufficienza.
Il Foggia ammirato a Latina può ulteriormente migliorare. I margini di crescita sono notevoli. Basti pensare che la classifica non rispecchia affatto i valori delle squadre. Il girone di ritorno ripristinerà le giuste distanze e per il terzo posto ci sarà bagarre. Il Pescara dopo un inizio sprint ha rallentato e non poco. Perciò Foggia e Avellino dovranno provarci.
Per questo diventa essenziale trovare elementi nella sessione invernale di calciomercato. Il Foggia merita pochi innesti per ruolo e di qualità. Bisognerà alzare ulteriormente l’asticella per fare un girone di ritorno, peraltro già iniziato con una vittoria, dove si dovrà necessariamente far punti, mantenere la massima concentrazione per evitare assolutamente di incorrere in prestazioni alternanti.
Auguri di Buon Natale.