Il Punto di Vista… di Paolo Romano
Foggia: per il momento le squadre calabresi ti portano bene.
Il Foggia con un perentorio 2 a 0 elimina il Catanzaro dalla Coppa Italia di serie C. Sembrano portar bene le squadre calabresi ai rossoneri che vincono tre confronti su tre, tutti disputati allo Zaccheria e lunedì, nel posticipo, il quarto incontro, il secondo con il Catanzaro a distanza di cinque giorni.
La follia di un calcio sempre più “strano”. Campionato e Coppa Italia s’incrociano senza logica, con squadre che oltre ad incontrarsi ripetutamente, sono costrette a veri e propri “tour de force” che pregiudicano rendimento, tenuta fisica e qualità di gioco.
Il Catanzaro di Coppa Italia ha l’attenuante di aver giocato con le seconde linee che, comunque, hanno dato filo da torcere ai satanelli. Una squadra ben organizzata, che ha fatto del possesso di palla l’arma in più.
Il Foggia, nonostante abbia costruito diverse opportunità da gol, è apparso come al solito poco incisivo. Si è dovuto attendere un calcio di rigore per sbloccare la partita. Onore e merito invece al rientrante D’Urso che, nei minuti di recupero, è autore di un gran tiro di destro che ha gonfiato la rete di un ottimo Sala.
Una qualificazione che restituisce un po’ di tranquillità a tutto l’ambiente che ritrova il Presidente Canonico e perde definitivamente il direttore sportivo Lauriola tacciato di “aver abbandonato la barca” in alto mare.
Lunedì il Foggia ritrova il Catanzaro che proverà a mantenere la sua imbattibilità in campionato. I rossoneri dovranno fare una partita d’astuzia dove servirà maggiore concentrazione perché l’arsenale in dotazione all’avversario è atomico. Ciò non toglie che il punto debole del Catanzaro è proprio durante la fase offensiva e perciò bisognerà capitalizzare al massimo le ripartenze, un tipo di gioco che il Foggia sa fare abbastanza bene perché sfrutta la velocità dei suoi attaccanti.