Dopo vent’anni, il Foggia si inginocchia al cospetto del Giugliano
Dopo vent’anni, il Foggia torna a giocare fuori casa con il Giugliano. Dopo il minuto di silenzio per le vittime di Casamicciola, inizia il match. Un primo tempo abbastanza confusionario, soprattutto per i rossoneri. Due squadre in campo completamente diverse. Il Foggia di Gallo è totalmente assente, che fa fatica ad avanzare e segnare, rispetto ad un Giugliano attento e con un ottimo possesso palla. Gli avversari passano in vantaggio e termina 1-0. Inizia la seconda frazione di gara con un altro gol per la squadra campana. Pian piano i satanelli timidamente riagguantano il pareggio con due gol. Con un pareggio quasi in tasca, la squadra di casa dice di no ai rossoneri e Salvemini segna al 93’. L’unico rossonero che si merita i complementi è Di Pasquale, nonostante l’errore a fine partita. Il Foggia, secondo me e per quello che abbiamo visto prima di questa partita, poteva fare qualcosa di più. Invece, i satanelli si sono piegati al cospetto di questa squadra, che è una sorpresa in questo campionato.