Foggia-Messina nel segno di Davide Petermann, i numeri

Foggia-Messina nel segno di Davide Petermann, i numeri

Una partita più ostica del previsto, un primo tempo regalato agli avversari, non era il suo Foggia nei primi 45 minuti ha dichiarato mister Gallo. Ma la strigliata dell’intervallo, come avvenuto in altre situazioni, ha dato la sterzata all’incontro con una ripresa più all’altezza.

Nel primo tempo i portieri avrebbero potuto abbandonare il campo perché gli avanti di entrambe le squadre, ma soprattutto degli ospiti, non hanno mai inquadrato lo specchio della porta, nonostante una pressione importante dei peloritani.

Solo una conclusione ha impegnato Dalmasso, contro le tre conclusioni dei rossoneri, una delle quali è il rigore sbagliato da Davide Petermann. E’ il secondo rigore senza fortuna per i rossoneri, dopo la conclusione fuori dallo specchio di Vuthaj nel derby allo Iacovone contro il Taranto.

Il vicecapitano si è però rifatto al 71esimo grazie ad un imperioso colpo di testa su calcio d’angolo (3 corner nell’ultimo incontro a favore dei dauni) battuto da Costa, il re degli assist.

Si perché il terzino ex Napoli sale a quota 4 assist in questa stagione contro i 3 dell’attaccante D’Ursi, fermo ai box da diverse settimane ma in procinto di tornare a disposizione del mister.

Petermann invece diventa, insieme a Vuthaj, il miglior marcatore della rosa con 3 finalizzazioni a rete.

Due le ammonizioni, a partire da Rizzo al 50esimo, a rischio espulsione a detta del mister e quindi sostituito, seguito dal giallo a Di Pasquale.

Un altro dato da ricordare è l’adozione di due moduli nel corso della gara, passando dal consolidato 3-5-2 ad un più offensivo 4-3-1-2 con Peralta dietro le punte che sta attraversando un buon periodo di forma.