Gallo: “Sono sempre più contento del mio Foggia”
Il commento del tecnico rossonero, Fabio Gallo, al termine della gara vinta a Monopoli: “Ho iniziato la preparazione della partita dicendo ai ragazzi che chi sarebbe riuscito a soffrire di più avrebbe vinto questa partita, perchè sapevo, essendo venuto a giocare a mia volta a Monopoli, che tipo di partita sarebbe capitata e quindi i ragazzi hanno interpretato nella maniera perfetta questa gara, non c’è stata una sbavatura, solo nel primo tempo su un lancio lungo sono andati in porta, ma poi dopo per distanza, per aggressività, per risalite, sono stati veramente bravi e poi quando abbiamo avuto l’occasione abbiamo fatto i due gol, ma abbiamo avuto altre occasioni per farne altri. Il risultato poteva essere più rotondo o al massimo potevamo chiudere la partita prima, però direi che una prestazione del genere deve essere tenuta cara da parte mia, ma anche da parte dei ragazzi, perchè dà consapevolezza e dà forza per quello che sembra abbiamo potuto raggiungere. Come ho detto ieri in conferenza stampa mi sono dato l’obbligo, e l’ho dato anche ai ragazzi, di non guardare la classifica. Essere quarti o quinti o sesti secondo me adesso serve a poco, perchè il campionato non finisce oggi e quindi noi dobbiamo mettere più punti possibili in cascina per arrivare nel momento determinante del campionato in una posizione tale che ci può permettere di avere dei vantaggi, ma senza il percorso che stiamo facendo sarebbe impensabile. Io sono obbligato a guardare quello che è la prestazione della mia squadra e la crescita. Io dal 4 ottobre sono qui e dopo un mese e dieci giorni faccio il primo bilancio e cerco di capire in che cosa siamo migliorati, in cosa possiamo ancora migliorare, consapevole che questa squadra mi sta seguendo e mi ha dato la disponibilità più assoluta e siamo consapevoli che siamo riusciti a riprenderci il nostro pubblico, che è un’arma fondamentale per noi e ce li siamo ripresi non con le chiacchere ma con i fatti, con i risultati e con la sofferenza, che è quello che ci hanno sempre chiesto e quindi io penso che questo debba essere un qualcosa di importante per i miei ragazzi, perchè stanno facendo qualcosa di importante, stanno crescendo, stanno prendendo autostima e quindi sono sempre più contento del mio Foggia. Ai ragazzi ho detto che oggi era una partita che poteva essere uno spartiacque, nel senso che c’è una linea e noi siamo su quella linea. Lo scavalcare questa linea ci dà la possibilità di giocare con certezze e con sicurezza. Perdere la partita oggi non avrebbe cambiato niente, perchè come ho detto prima il campionato è talmente lungo, però vincerla ti dà una forza, una consapevolezza che puoi fare. Questi ragazzi adesso ce l’hanno non solo la domenica, ma anche lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato. Questa è la cosa che più mi gratifica, perchè sono riuscito a inculcare quella che è la mia idea. Oggi non era una partita dove si poteva fare un calcio champagne, questa era la partita che dovevamo fare e che i ragazzi hanno fatto. A me è piaciuto Peralta. Io l’avevo preparata così perchè non volevo dare riferimenti ai tre centrali del Monopoli che per caratteristiche avrebbero avuto belle difficoltà con la freschezza di Diego Peralta. Oggi la prestazione è stata di spessore sotto l’aspetto della determinazione e la voglia di voler scavalcare questa linea”.