Si torna a lavorare in vista di Monopoli. Attesa sulle decisioni del Giudice Sportivo dopo Foggia-Avellino

Si torna a lavorare in vista di Monopoli. Attesa sulle decisioni del Giudice Sportivo dopo Foggia-Avellino

A tenere banco, nell’ambiente rossonero, gli incidenti avvenuti durante e dopo la gara di lunedì sera tra i rossoneri e l’Avellino. Il Giudice Sportivo si è riservato di decidere entro quindici giorni rimandando alla Procura Federale il compito di effettuare ulteriori indagini per accertare i motivi che hanno indotto il direttore di gara a sospendere la sfida per ben sei minuti. Interessati i due settori di curva nord con lanci di materiale pirotecnico ed altri oggetti anche sul terreno di gioco. Le immagini, già nella serata di lunedì in diretta tv sulla Rai, hanno fatto chiarezza su come sono andate realmente le cose con il comportamento indecoroso tenuto dai supporters biancoverdi che, appena entrati nello Zaccheria, hanno dato sfogo al lancio di petardi e oggetti contro i tifosi rossoneri e in campo. Da condannare altresì l’atteggiamento dei foggiani per il solo fatto di aver risposto alle offese e provocazioni con altrettanti lanci nel settore riservato agli ospiti. A rimetterci anche alcuni appartenenti le forze dell’ordine e stewards che hanno dovuto fare ricorso alle cure mediche. A tal proposito il Sindacato di Polizia FSP Segreteria di Foggia ha voluto condannare gli atti incivili che hanno caratterizzato una partita di calcio chiedendo a gran voce di chiudere gli stadi alle tifoserie ospiti. Intanto il Foggia di Fabio Gallo è tornato ad allenarsi in vista del derby di domenica prossima a Monopoli in quello che può definirsi uno scontro diretto per ciò che concerne un piazzamento nella zona playoff. Rossoneri che con il pareggio di lunedì sera hanno allungato a cinque la striscia di risultati positivi con tre vittorie e due pareggi e undici punti sui quindici a disposizione. Sicuramente un trend da alta classifica che ha risollevato le sorti della formazione affidata alle cure di Fabio Gallo. Il Foggia però è un malato che non è guarito completamente e che ha ancora molto da lavorare per ritrovare maggiore determinazione sotto porta. Con l’Avellino proprio il reparto avanzato è finito sotto accusa per la mancanza di concretezza sotto porta che, diversamente, avrebbe poturo fruttare una vittoria che pure i rossoneri avrebbero meritato. Un altro successo che avrebbe proiettato Petermann e compagni a ridosso delle prime della classe. Sarà una settimana di lavoro intenso ma anche un programma preciso per il recupero di diversi acciaccati che andranno recuperati per la prossima gara. Su tutti il reparto difensivo dove si è fermato anche Sciacca che va a fare compagnia agli altri infortunati Malomo e Papazov. Al momento il solo abile e arruolato sarebbe Davide Di Pasqualema c’è ottimismo sul recupero di alcuni di questi calciatori. Non dovessero recuperare Gallo si ritroverebbe nella condizione di sperimentare valide alternative per comporre il pacchetto arretrato per la trasferta in terra barese un pò come già accaduto nella serata di Coppa quando Frigerio fu improvvisato al centro della difesa. Da valutare anche Di Noia e la possibilità di riportare D’Ursi in campo dal primo minuto.