L’argentino regala il passaggio agli ottavi

L’argentino regala il passaggio agli ottavi

Il Foggia, dopo aver passato ai rigori il primo turno di Coppa Italia contro il Picerno, scende in campo a sfidare la Juve Stabia, fuori casa. Le squadre scendono in campo e inizia il match. È stato un primo tempo avaro di emozioni e a tratti noioso. Entrambe hanno cercato di avvicinarsi alle porte avversarie senza riuscirci, tant’è che tutto è finito in parità. Inizia la seconda frazione di gara in maniera scoppiettante, perché entrambe tentano di andare in vantaggio, fallendo molte occasioni, soprattutto i rossoneri. Vengono effettuati molti cambi e volano alcuni cartellini gialli per il campo. Dopo i quattro minuti di recupero, si passa ai supplementari. Foggia presente, rispetto alla Juve Stabia che sembra stanca, a causa dei crampi accusati da alcuni giocatori. La situazione non cambia e l’arbitro rinvia così il tutto ai rigori. Si lancia la monetina e inizia la Juve Stabia, sotto la curva dei supporters stabiesi, con Maselli, ex rossonero, che tira e spiazza Dalmasso. Tocca al Foggia con il capitano Petermann, che tira e segna. In successione è Santos a realizzare per la Juve Stabia, Costa si fa parare il penalty, Bentivegna tira fuori, Frigerio realizza, Pandolfi si fa parare il tiro da Dalmasso, Peschetola mette in rete e infine Dalmasso para il rigore di Ricci. Il Foggia passa così il turno ai rigori grazie alle fantastiche parate del giovane portiere argentino.