Finalmente si tira in porta (ma che Fumagalli!), i numeri e le curiosità di Viterbese – Foggia
La trasferta di Viterbo non rappresenta soltanto la prima vittoria esterna, ma ci consegna un Foggia che finalmente trova più facilmente lo specchio della porta. Si perché non avevamo mai visto 11 tiri nello specchio come capitato in terra laziale, contro i soli 2 dei gialloblu. Vero è che a difendere la porta dei padroni di casa c’era un portiere che conosciamo molto bene per le sue indiscutibili qualità, tant’è che in più di un’occasione Fumagalli ha detto no agli avanti rossoneri (complici a volte per poca lucidità, vedi Vuthaj o Frigerio). I tiri fuori sono 2, gli stessi delle precedenti due uscite contro Juve Stabia (prossima avversaria in Coppa Italia) e Fidelis Andria.
I marcatori sono delle new entry, Garattoni e Di Pasquale entrambi di destro ed entrambi a seguito di un primo vano tentativo (prima Peralta dopo una gran giocata, poi Vuthaj). Sono pertanto ben 9 i giocatori che hanno insaccato la rete avversaria, resta l’albanese Vuthaj il miglior marcatore.
I più “cattivi” quest’oggi sono stati Sciacca e Ogunseye, entrambi alla seconda ammonizione stagionale; mentre sono state due le sostituzioni, hanno lasciato il campo Di Noia (per Peralta) e Tonin (per Ogunseye), confermando una forte discontinuità con l’era Boscaglia che stravolgeva spesso e volentieri l’undici iniziale.
Un dato interessante ed eloquente, dopo 12 incontri (comprese le coppe), deriva dalla fascia dei minuti in cui il Foggia è andato a rete. E bene, su 10 reti realizzate, sono ben 5 la marcature nella fascia 50-60 minuti, segno che le indicazioni, le strigliate, i chiarimenti, negli spogliatoi nel corso dell’intervallo, sono un fattore determinante insieme alle scelte dei cambi, sempre azzeccate finora, del tecnico Fabio Gallo.
Il Foggia si trova ora in vantaggio di 4 punti sul Potenza e sulla stessa Viterbese, ultime squadre coinvolte nella zona playout, ed occupa la settima posizione in compagnia di Juve Stabia e Turris. Fa ben sperare lo stato di forma dei satanelli: il suo rendimento nelle ultime quattro partite è secondo soltanto al Pescara e al Catanzaro che pare stiano conducendo, insieme al Crotone, un campionato a sé.
Giocatori più utilizzati il portiere Nobile (oltre 900 minuti), seguito da Di Noia (852) e il terzino Costa (826).