Vuthaj salta il derby, scalpita un ritrovato Ogunseye
C’è tutta un’altra aria intorno al Foggia all’indomani dei due risultati consecutivi conseguiti, nell’arco di quattro giorni, dalla truppa rossonera con Crotone e Juve Stabia. Una vittoria e un pareggio che hanno restituito autostima al gruppo e la consapevolezza che con un modo di interpretare le gare secondo i dettami trasmessi dal tecnico Gallo si può risalire la china in tutta fretta. Fabio Gallo ha il merito di aver ricaricato le pile ad uno spogliatoio abbandonato al suo destino e che era in disarmo prima ancora di incominciare. Sono solo un lontano ricordo le debacle con Latina, Picerno e Pescara solo per citare le tre sconfitte più pesanti subìte nelle prime giornate di questo campionato. Il 3-5-2 attuato a sorpresa dal tecnico di Bollate ha riequilibrato l’assetto tattico dei calciatori in campo che probabilmente mal digerivano il 4-3-2-1 per caratteristiche tecniche e per filosofia di gioco trasmesse sin dai giorni del ritiro in Friuli da Roberto Boscaglia. Petermann e compagni hanno ritrovato la personalità, il carattere, l’intensità nell’arco dei novanta minuti e aspetto fondamentale quello di non mollare di un centimetro fino al termine dei novanta minuti. Finora i satanelli, una volta in svantaggio, andavano in bambola e finivano alla mercè dell’avversario. A Castellammare di Stabia si è avuta una inversione di tendenza anche in questo senso. Sotto di un gol a nove minuti dalla fine, grazie alla lettura precisa della gara e al coraggio di Gallo, i rossoneri hanno, nell’arco di soli tre minuti, reagito e raggiunto il pareggio con un uomo in meno per tutto il secondo tempo. Aspetti che lasciano ottimisti sul futuro del gruppo che sabato pomeriggio sarà chiamato allo Zaccheria ad affrontare una Fidelis Andria, rinfrancata dal rotondo successo sul Messina, con la consapevolezza che solo la continuità di risultati potrà spingere il Foggia fuori dalla posizione scomoda di classifica. Sì, il derby con l’Andria l’occasione per conquistare altri tre punti e far pace definitivamente con l’ambiente che attende solo di ritrovare l’entusiasmo sopito dopo il deludente inizio di stagione. Con i baresi mancherà Vuthaj, appiedato per un turno dal Giudice Sportivo, ma con Ogunseye dal primo minuto che, dopo il bel gol del “Menti”, si candida ad una maglia in attacco magari per tentare il bis dopo un periodo buio coinciso con i risultati negativi della formazione rossonera. Fabio Gallo riavrà a disposizione Di Noia dopo il turno di squalifica e potrà contare su tutti gli effettivi a disposizione. Domani rifinitura e conferenza stampa pre gara del tecnico rossonero prima di conoscere i convocati per il derby di sabato pomeriggio che si giocherà allo Zaccheria con inizio alle ore 14,30.