Un pareggio che sta stretto ai rossoneri…
Turno infrasettimanale dei Rossoneri in terra Campana per dare seguito alla bella vittoria di sabato scorso contro la ex capolista Crotone e per confermare un’inversione di tendenza che prima o poi doveva esserci dopo le brutte prestazioni della gestione Boscaglia.
Foggia ieri in campo con il modulo 3-5-2 con Garattoni e Costa come esterni di centrocampo, Petermann centrale di regia con Chierico e Frigerio a protezione, in avanti confermati Vuthaj e D’Ursi.
Anche ieri, dopo la bella prestazione interna di sabato scorso si è vista una squadra sicura dei propri mezzi affrontare in trasferta le vespe stabiesi che in più di una occasione subivano l’iniziativa della squadra di mister Gallo senza mai impensierire più di tanto il portiere rossonero Nobili.
Da evidenziare la cattiva prestazione dell’arbitro Giordano che in più di una occasione dava la percezione di non tenere in mano la partita e lasciava, molto probabilmente per una svista, troppo frettolosamente in dieci la squadra pugliese al 44’ del primo tempo per doppia ammonizione del centravanti Vuthaj per una presunta gomitata ai danni di un difensore avversario.
Secondo tempo che nonostante l’inferiorità numerica vedeva la squadra rossonera tenere il campo senza mai andare in difficoltà contro un avversario che si portava in avanti molto disordinatamente senza mai dare la sensazione di fare sua la partita.
Proprio quando l’incontro sembrava incanalarsi verso il pareggio a reti inviolate, anche per l’inferiorità numerica, erano i padroni di casa all’81’ ad andare in gol con Santos facendo cadere addosso ai Rossoneri gli scheletri di un inizio campionato a dir poco disastroso, ma proprio quando oramai si era pronti ad archiviare l’ennesima sconfitta, questa volta immeritata era Ogunseye , da poco entrato al posto di Rizzo a siglare il pareggio con un colpo di testa perentorio a tre minuti dalla fine del tempo regolamentare e a salvare una bella prestazione dei satanelli che ieri avrebbero meritato sicuramente i tre punti.
Una squadra in rispolvero quella vista ieri al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia che ha evidenziato l’inversione di tendenza dopo l’era Boscaglia, con Gallo che pare aver trovato la ricetta giusta per risollevare i colori rossoneri e riportarli in una posizione di classifica, che non sarà mai, forse, quella paventata ad inizio campionato, proclamata da una società che di errori ne ha fatti veramente tanti, più consona alle aspettative di un’intera città e di un’intera tifoseria.
Intanto sabato prossimo, sempre alle 14,30 scende allo Zaccheria la Fidelis Andria, un’altra squadra che lotta con il Foggia per la salvezza, un’altra battaglia che speriamo tutti dia la definitiva consacrazione dell’inizio di un altro campionato per la squadra ben diretta dal tecnico Fabio Gallo, per tirarsi prima possibile fuori dalle sabbie mobili degli inaspettati playout.