Juve Stabia – Foggia raccontata dai numeri
Il Foggia conferma modulo (3-5-2) e atteggiamento tattico, caratterizzato da veloci ripartenze lasciando il pallino del gioco all’avversario. Una Juve Stabia che tuttavia ha mostrato i suoi limiti offensivi creando pochi grattacapi a Nobile.
E’ la prima realizzazione di Big Rob Ogunseye, su assist (il secondo in campionato) di Costa. Per i rossoneri si tratta della terza rete di testa, dopo il gol di Vuthaj contro Latina e D’Ursi contro la Virtus Francavilla.
Partita che si è decisa tutta negli ultimi 10 minuti dell’incontro, all’81esimo con la realizzazione gialloblu, raggiunto dopo 5 minuti per l’1 a 1 finale.
Il Foggia migliora anche nelle conclusioni: sono ben 5 i tiri in porta e due fuori dalla specchio contro un solo tiro in porta campano e due lontano dai pali.
I rossoneri restano una squadra “cattiva”: tre ammonizioni e un’espulsione, la quarta di questa stagione (dopo Di Pasquale, Malomo e Costa), la prima per l’attaccante albanese Vuthaj (per doppia ammonizione). 7 a 4 il conto dei corner. Miglior assistman è il terzino sinistro Costa (2) e miglior marcatore è Vuthaj (2). Cinque sostituizioni per i rossoneri.
In classifica il Foggia agguanta l’Avellino a quota 8 punti, è ancora ultimo per reti segnate (5) raggiungendo il Messina, fanalino di coda.
Nel prossimo incontro allo Zaccheria sarà di scena il derby contro la Fidelis Andria, galvanizzata dalla vittoria casalinga per 3 a 0 contro il Messina di Auteri. In classifica i biancoazzurri sono penultimi a 6 punti con 9 gol fatti e 16 subiti (difesa più perforata insieme alla Turris e dopo i peloritani).
Foto: ssjuvestabia.it