Vuthaj dà forfait. Foggia da ridisegnare in difesa e attacco nel giorno dell’esordio di Fabio Gallo

Vuthaj dà forfait. Foggia da ridisegnare in difesa e attacco nel giorno dell’esordio di Fabio Gallo

Piove sul bagnato in casa Foggia a poche ore dall’impegno di campionato che vedrà il Foggia alle 17,30 scendere in campo al “Marcello Torre” di Pagani per affrontare la Gelbison del tecnico De Sanzo. Alle assenze certe di Di Pasquale, Malomo e Costa tutti per squalifica si è aggiunta la tegola Vuthaj che, pur figurando nella lista dei convocati, non è partito per la trasferta in terra campana ufficialmente per un affaticamento muscolare che ne ha sconsigliato l’impiego quest’oggi. Fabio Gallo dovrà rivedere qualcosa anche nel reparto avanzato mentre in difesa solo scelte obbligate e il ricorso alla convocazione di Alberto Rizzo sulla via del recupero dall’infortunio. 4-3-1-2 dovrebbe essere il modulo con cui i rossoneri andranno in campo in terra campana e il tecnico di Bollate potrebbe non discostarsi molto dagli uomini finora utilizzati nelle precedenti sei gare di campionato. Nobile a difesa dei pali, Garattoni e Nicolao a presidiare le fasce esterne con Sciacca e Papazov centrali di difesa. A centrocampo Odjer o Petermann al centro con Frigerio e Di Noia a formare il reparto nevralgico. Schenetti dietro le due punte Ogunseye e probabilmente D’Ursi alla luce dello stop dell’ultima ora del bomber albanese. Sponda Gelbison l’ex rossonero De Sanzo dovrebbe confermare gli uomini che tanto bene hanno fatto nelle ultime due gare con Taranto e Cerignola rinunciando ai soli Cargnelutti, Uliano, Caccavallo e Foresta per problemi fisici. In avanti bisognerà fare attenzione al duo De Sena-Faella e alle conclusioni dalla distanza con lo specialista Fornito. Gara difficile nel momento di maggiore difficoltà dei rossoneri dai quali ci si attende una prova di orgoglio per dimostrare che il recente passato si può e si deve mettere in fretta alle spalle. Arbitrerà il match del Torre di Pagani il signor Claudio Petrella della Sezione Aia di Viterbo.