Disastro rossonero…

Disastro rossonero…

Un’altra serata deludente per il popolo rossonero quella vissuta ieri allo Zaccheria contro il Pescara di mister Colombo.

Foggia in campo con il solito 4-2-3-1 , ormai uno schema di tediante inaffidabilità che mister Boscaglia continua a propinarci con risultati sempre e solo negativi, con Vuthaj come terminale offensivo che, poverino, attende qualche pallone giocabile in area di rigore che stenta sempre ad arrivare, con le solite tre mezze punte, forse la più grossa delusione dello schieramento rossonero, con  in mediana Petermann e Di Noia in balìa del centrocampo avversario e dietro al fianco di capitan Di Pasquale , Sciacca al posto di Malomo.

Satanelli fin dalla prima mezz’ora in difficoltà contro una signora squadra, quella Abbruzzese ben organizzata e ben messa in campo da mister Colombo che bene aveva fatto nella stagione passata con il Monopoli e sicuramente candidata al terzo posto in classifica, acclarato che le uniche candidate alla vittoria finale, per quello visto finora sono Catanzaro e Crotone che si contenderanno fino alla fine la vittoria finale.

La cronaca della partita è meglio risparmiarla, vista la indescrivibile prestazione della squadra di casa che andrà negli spogliatoi dopo 5 minuti di recupero con ben 4 gol al passivo accompagnata dai fischi di un intero Zaccheria, compresa quella parte che aveva dato fiducia fino alla vigilia di questo incontro alla formazione allestita dal presidente Canonico , nonostante le numerose avvisaglie riscontrate fin dalla prima partita.

Da evidenziare al 66’ il fallaccio su Cupoone, uscito malconcio, di capitan Di Pasquale, sanzionato col rosso diretto, forse anche un po’ da frustrazione, che lascia la sua squadra in dieci e molto probabilmente per qualche partita dovrà fare a meno d’indossare la maglia rossonera.

Questa la dice tutta sul  momentaccio che sta attraversando la squadra condivisa, almeno lo speriamo, da mister Boscaglia che si sta pericolosamente dirigendo verso una strada senza uscita che potrebbe portare verso il secondo fallimento tecnico consecutivo, dopo il trattamento riservato al duo Zeman-Pavone che proprio male a nostro avviso non aveva fatto, di questa società che sta facendo veramente poco per farsi amare da questa città.