Zeman: “Dobbiamo giocare da squadra e cercare di non sbagliare”

Zeman: “Dobbiamo giocare da squadra e cercare di non sbagliare”

Questa mattina prima della partenza per Chiavari ha parlato in conferenza stampa l’allenatore del Foggia Zdenek Zeman. Ecco le sue dichiarazioni:

“Ormai sono tanti compleanni che sono abituato a farli e sono contento di essere arrivato a questo allenando una squadra. Spero che siano i ragazzi a farmi un bel regalo ma anche alla città. Oltre agli squalificati gli altri calciatori sono tutti disponibili. Sappiamo che la partita è importante mi auguro che non sbagliamo niente e mettiamo in campo quello che sappiamo fare. Le squalifiche pesano e ci sono squadre come noi che giocando dal primo turno sono penalizzate da questa situazione delle due ammonizioni perché poi si incontrano squadre che entrano e sono al completo. È bello che ci siamo ancora e possiamo ancora fare il nostro avendo una città che ci sta vicino. È bello giocare ma purtroppo non si vince sempre. Rispetto alla gara contro Avellino non incontreremo la stessa aggressività e cattiveria perché la Virtus Entella gioca a calcio e ha esperienza ma in queste partite non conta molto l’esperienza ma la voglia di fare. Spero che sarà importante avere i tifosi del Foggia che daranno carica e voglia di impegnarsi su ogni pallone. Non temo avversario ma temo la mia squadra e spero che cercheremo di sbagliare di meno e giocare come squadra collaborando in tutte e due le fasi di gioco. Buschiazzo viene con noi anche se non si è allenato molto negli ultimi tempi ma se abbiamo bisogno di un centrale solo lui può farlo. L’Entella in casa sicuramente attaccano di più sfruttando gli attaccanti e sono abituati a giocare su un campo sintetico”.

 

2 Commenti

  • Comunque la prima domanda del sig. Baldassarre (credo) non si può sentire. Ogni settimana non perde occasione per offendere questi ragazzi che comunque hanno dato e continuano a dare l’anima sia per la squadra che per il loro mister. Capisco il voler sottolineare l’ottimo lavoro del Maestro, ma per fare questo non è necessario ogni volta offendere i calciatori come fossero mezze seghe. Il giocattolo funziona quando tutte le componenti stanno al lorto posto: il mister insegna come solo lui sa fare, gli allievi si mettono a sua completa disposizione e provano ad eseguire…e questo non è automatico…io continuo a seguire il calcio solo perchè c’è ancora Zeman seduto su una panchina e vi garantisco, per esperienza, che dove non ha trovato bravi ragazzi, il progetto non si è sviluppato.
    Quindi onore a Zeman e anche a questo gruppo fatto di bravi ragazzi che lo ha seguito (lo stesso Mister lo ripete da inizio campionato).
    Loro hanno dimostrato di non essere degli asini…contrariamente al sig. Baldassarre, pedante e spocchioso, che ripete imperterrito la stessa cantilena facendo fare brutta figura anche al Boemo che solo per rispetto non lo manda a cagare.

  • Sconcertante questo Baldassarre !
    Che – nonostante la sua lunga pratica dei campi di calcio – oltre a mostrare una certamente non alta competenza tecnica, lascia trasparire una forte dose di maleducazione e cafonaggine che pare essere proprio congenita.
    Un brutto sentire proprio !

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *