Il Foggia cala il poker e vince!

Il Foggia cala il poker e vince!

Serata più che positiva per il nostro Foggia, che torna dalla trasferta di Pagani vittorioso.
Di fronte, la compagine allenata da un certo Grassadonia: motivo in più per voler far bene e portare a casa il bottino pieno.
Primo tempo vivace, con diverse occasioni da entrambe le parti, con gli avversari che provano a limitare l’offensiva foggiana, che tuttavia è più pericolosa, ma purtroppo evanescente, complice pure un campo non in ottime condizioni, dove diventa complicato giocare palla a terra.
Poi, nel secondo tempo, quando meno te lo aspetti, arriva il gol della Paganese… ma bastano due giri di orologio e i Satanelli ribaltano il risultato con Nicolao e Rocca.
Il resto della gara è in discesa, tanto che arriva il terzo gol con Turchetta e Merola che chiude le danze firmando il risultato definitivo.
Insomma, è andata più che bene: ma quanti, dopo il gol degli avversari, hanno infierito contro il nostro Foggia, sparando a zero su questi ragazzi? Magari i nostri beniamini sbaglieranno pure alcuni passaggi, non saranno sempre impeccabili, ma quanto cuore e quanto impegno stasera!
Ma quanti commenti ingrati, oltre che pungenti, mi è toccato – ahimé – leggere a destra e a manca…
Mi viene in mente un certo Trapattoni, che diceva spesso: “Non dire gatto se non l’hai nel sacco”. La sua prudenza ed esperienza calcistica lo rendeva cauto anche quando era vicino ad una delle sue tante vittorie con tutte le squadre che ha allenato.
L’impressione, con parte di tifosi, è che si rovesci questo detto, non per le vittorie bensì, tristemente, quasi attendendo, non voglio pensare anche auspicando, una sconfitta dei presunti beniamini.
Fa star maluccio, questo.
Fa poi venire voglia di cantarne quattro, di dire che poi sul carro i posti saranno tutti occupati al momento buono.
Beh, mi fermo… ricordando che ci sono cose che non sono per tutti. Ed il Foggia è una di queste. I progressi magari sono lenti, ma sono evidenti.
Certo… chi vuole tutto e subito, chi è grande buongustaio e intenditore storce il muso, ma proprio chi si professa intenditore dovrebbe apprezzare quello che faticosamente si sviluppa e avviene in condizioni ambientali difficilissime.
In mezzo a tutto resiste la cultura dell’etica e del lavoro del Maestro, dei suoi collaboratori, di Pavone.
Continuiamo a credere che qualcosa di bello possa accadere davvero.
Del resto, come si dice, i sogni non hanno scadenza…

#avantiFoggia ❤️?

2 Commenti

  • Ieri per la prima volta ho rivisto il vero Rocca, fisico e classe al servizio della squadra

  • Anche Peterman veramente talentuoso.
    Poi nota lieta della serata Turchetta di cui speravo che prima o poi evidenziasse le sue qualità e anche Merola, ad onor del vero da me spesso bistrattato.
    L’unica nota negativa, a parte i portieri con i loro infortuni, il buon Tigre. Si è divorato nel primo tempo un gol che grida vendetta. Non è da lui.
    Adesso si deve cavalcare l’onda lunga con partite alla nostra portata e puntare il Palermo. 5 punti anche con una partita in meno sono fattibili. Teniamo conto che ieri hanno pareggiato nei minuti finali.

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