Alla fine contano i tre punti…

Alla fine contano i tre punti…

In un freddo pomeriggio di domenica satanelli in scena allo Zaccheria contro una delle rivelazioni di questo campionato, la matricola Picerno, squadra di calcio di un piccolo centro della lucania di poco più di cinquemila abitanti, in classifica attardata dai rossoneri di un solo punto e quindi in piena bagarre per la lotta per conquistarsi un posto utile per la partecipazione,  seppur non da protagonista,  nei playoff.

Foggia in campo senza i difensori centrali titolari sostituiti da Girasole e Buschiazzo e con Garattoni sulla destra al posto di Nicolao, forse per un turnover in vista della trasferta di  mercoledì sera contro la Paganese, in attacco il solido tridente con Ferrante, Curcio e Merola.

Primi 35′ minuti che passano senza grosse emozioni con le due squadre che stentano a creare azioni di gioco degne di tale nome.

Al 36′ finalmente la partita da segni di vita, per fortuna questo avviene a favore del Foggia che dopo una bella percussione centrale e dopo una bella traversa del centravanti italo-argentino Ferrante su una corta respinta dell’estremo difensore lucano Viscovo, è lo stesso centravanti rossonero che ribadisce in rete e porta in vantaggio la squadra di casa.

Seconda frazione di gioco che si apre con la squadra Potentina in cerca del pareggio, ma sono i Rossoneri che raddoppiano al 54′ con un fendente  da fuori area del playmaker Petermann che insacca nel set dopo il tentativo goffo di bloccare la palla del portiere Picernino.

Dopo il doppio vantaggio, con un Picerno molto frastornato è la squadra allenata da Mister Zeman che gioca in scioltezza, ma quando sembrava che il risultato fosse acquisito è l’attaccante Vivacqua che accorcia le distanze al 62′.

Il gol segnato dai Lucani da coraggio alla squadra allenata da mister Colucci che si riporta in avanti alla ricerca del pareggio.

All’81’ è ancora Ferrante, oggi migliore in campo senza ombra di dubbio, ad infilare la sua doppietta personale  con un’azione di sfondamento sulla fascia sinistra e dopo aver lottato di spalla contro i difensori avversari insacca alle spalle dell’estremo difensore Viscovo, oggi molto incerto nei suoi interventi.

Al 4′ minuto di recupero è Parigi per i picernesi ad accorciare defnitivamente il risultato ed a far tornare la propria squadra con onore a casa.

Rossoneri finalmente tornati alla vittoria, dopo un inizio di partita tutt’altro che entusiasmante, che nella ripresa dopo aver raddoppiato, hanno  fatto tutto sommato una buona partita , seppur subendo il ritorno della squadra avversaria.

Vittoria importante in chiave Playoff, in primis perchè avvenuta contro una diretta contentendente, in secundis perchè mette, speriamo nel dimenticatoio le brutte prestazioni delle ultime due giornate.

Intanto mercoledì sera è già campionato in quel di Pagani e speriamo che il calcio giocato, anzi ben giocato,  metta a tacere le polemiche dei giorni scorsi tra allenatore e proprietà che sicuramente bene non fanno all’ambiente rossonero.

8 Commenti

  • Non mi è sembrato molto opportuno Zeman in conferenza stampa è stato offensivo nei confronti dei calciatori che sono arrivati a gennaio e quelli che sono arrivati da luglio a settembre, oltre ad essere stato destabilizzante per l’ambiente, la vecchiaia si fa sentire e prima di criticare gli altri bisognerebbe vedere errori e difetti propri…

  • Io sono un estimatore di Zeman per il suo intuito quando inventò il calcio champagne ma purtroppo ha il demerito di non volersi adattare alle nuove esigenze che oggi il calcio impone restando cocciutamente con le sue vecchie idee. Oggi tanti bravi allenatori lo mettono in difficoltà e lui si attacca a tutte le scusanti possibili. Non meno importante è il suo carattere spesso destabilizzante come in questa ultima settimana nei confronti della proprietà. Oggi circolano pochi soldi e bisogna essere virtuosi prendendo anche calciatori gratis . Caro Zeman a Foggia ti vogliamo ancora bene ma in altre città non ti hanno amato così visti i tanti esoneri. Noi vorremmo una stretta collaborazione sua, di Pavone e della proprietà senza inasprire gli animi e remare sempre per il bene del nostro Foggia

  • Perché tu sai chi è la proprietà? Canonico ha pagato le rate alla Pintus? Al di là di questo, se la proprietà ti mette a disposizione una squadra a costo zero, non puo’ chiedere subito la promozione…ne a Zeman ne a Gesù Cristo…su questo il mister è stato chiaro sin dall’inizio mentre il presidente probabilmente si aspettava di più (chissà su quali basi). Nei programmi iniziali quest’anno andavano fatte le fondamenta per la prossima stagione…e su questo il settore tecnico ha raggiunto un buon risultato…bisogna vedere ora se la società (???) ha intenzione di sviluppare il progetto: con un investimento non eccessivo la prossima stagione si può avere una squadra competitiva…ma c’è reale interesse???

  • Ieri, a sprazzi, ho visto forse per la prima volta le trame di gioco di Zeman. Purtroppo, il Foggia non ha finalizzatori con lo stigma del campione, fatta eccezione per Ferrante che in serie c può essere considerato tale. Il campione è colui che quando si trova a tu per tu con il portiere ha freddezza, intelligenza, precisione, intuito, senso della posizione, ecc. , cose che mancano in chi nel Foggia, tra le punte, deve fare la differenza. Accontentiamoci di ciò che abbiamo e dei risultati che riusciamo a conseguire, anche se con fatica. Ho. però, un presentimento: se ci qualifichiamo per i play off, con la stagione calda, con le squadre che dovranno giocare in modo più aperto, con un Foggia che riesce ad esprimersi meglio sui campi asciutti, cosa potrà succedere?. E’ bello immaginarlo!. Forza Foggia.

  • A dir la verità, è proprio in occasione dei playoff che le avversarie si chiudono in quanto nei primi turni hanno a disposizione 2 risultati su 3

  • Evidentemente i vari Rizzo, Dipaolantonio, Vitali, Turchetta non hanno suscitato l’entusiasmo del tecnico e chissà come mai! Certo è che spiattellarlo in pubblica piazza non è stato così opportuno, ma è anche vero che non si può subire sempre passivamente l’operato altrui, soprattutto se questo non è stato pienamente condiviso

  • Zeman ha parlato le orecchie hanno ascoltato gli occhi avevano visto… ha solo raccontato una fotografia, la sua non è un critica ma una costatazione di quello che è oggi il Foggia e il calcio a Foggia, le capre che si permettono di criticarlo devono capire che è tanto quello che fa senza infrastrutture, i ciechi continueranno a non vedere e faranno anche finta di essere sordi pur di buttare fango su di lui…con tanto di critica tecnica sul gioco!! siete ridicoli meritate il calcio del torneo celone… quale serie B…ma l’avete vista la partita? il divario di età e di esperienza? ma avete visto il budget? e vi ricordate dover’ano il 20 di agosto? ma avete visto che oggi non si sa di chi è la società? andate a lavorare che siete solo quattro no-vax che montate polemiche inutili… 4 gatti siete… tu e il tuo compare tifoso il pseudo allenatore e quello che paga la sponsorizzazione e si pensa canonico… tutti ex fedeli (e schiavi?) del sardo ed oggi cecchini al soldo di putin…
    ietevenn tirapid guai a toccare zeman!!

  • G P dove seiiiiii non esci piuuuuu

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