Eppur si muove…

Eppur si muove…

Rossoneri in scena al Franco Scoglio di Messina per cercare di ribaltare il trend negativo di queste ultime giornate che hanno portato la squadra di Zeman momentaneamente fuori dai playoff.

Squadra sempre falcidiata dalle assenze, ma questa non è più una novità in casa rossonera, che può comunque  contare finalmente nel rientro a tempo pieno al centro dell’attacco dell’italo argentino Alexis Ferrante, sulla fascia destra rientra la meteora Merola in luogo del giovane Vitali.

Foggia subito pericoloso fin dall’inizio con un imprenscidibile Curcio che sfiora per ben tre volte il vantaggio grazie alle ottime risposte della difesa giallorossa con in primis il portiere polacco Lewandowski che salva la porta dalla marcatura avversaria per ben due volte.

Dopo i primi venti minuti partita più equilibrata ma sugli scudi sono sempre i satanelli che mantengono l’iniziativa delle ostilità.

Allo scadere della prima frazione di gioco è però il Messina a passare in vantaggio col calciatore più rappresentativo, Russo, che chiude in rete una bella azione della squadra Peloritana.

Nella seconda metà dell’incontro è sempre la squadra pugliese a fare la partita portandosi in avanti per recuperare lo svantaggio ed è ancora Curcio a sfiorare il pareggio grazie all’intervento del bravo estremo difensore peloritano.

Al 62′ e al 63′ dentro rispettivamente anche Turchetta per Curcio e Vitali per Ferrante, ed è proprio il neo entrato Turchetta che al 73′ con un colpo di testa all’interno dell’area piccola mette la palla in rete per il pareggio meritato dei  dei rossoneri.

Satanelli nel finale arrembanti, alla ricerca dei tre punti che gli consentirebbero di riprendersi una posizione nella classifica che conta, prestando però il fianco al contropiede giallorosso, sforzi che rimarranno però profusi inultimente e che nel finale  porteranno la squadra del boemo al secondo pareggio consecutivo.

Oggi pomeriggio si è vista una squadra un po’ più vivace, forse anche con il rientro di Ferrante che con Curcio sulla fascia sinistra  costituisce un asse imprenscidibile di questa ancora inespressa squadra di lega pro, mentre l’asse dx della fase offensiva non ha mai impensierito, se non con una manovra avulsa, la retroguardia siciliana se non dopo l’uscita di Merola.

Nonostante la buona impressione suscitata per tre quarti di partita la squadra rossonera è passata comunque in svantaggio contro la mediocre squadra di mister Raciti e nel secondo tempo, nonostante la grande pressione esercitata è riuscita a riagguantare il pareggio senza riuscire ad ottenere l’intera posta in palio e risanare la poco dignitosa posizione di classifica ma nel contempo è riuscita  a muovere la stessa in attesa che il bel gioco raggiunga la continuità ed al bel gioco si aggiungano anche i risultati per mantenere le promesse fatte alla piazza di migliorare la posizione in classifica dello scorso campionato ed intanto il calendario si fa sempre più difficile e martedì pomeriggio c’è un’altra siciliana sulla strada di mister Zeman.

1 commento

  • Un po’ di confusione nel commento : Merola ha giocato tutta la partita , Ferrante è stato sostituito non Merola che anzi ha provocato con il colpo di testa a centro il gol del pareggio ….

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