Audace Cerignola: Il sogno continua

Audace Cerignola: Il sogno continua

Nel match di recupero della diciottesima giornata di campionato, non disputata per problemi di Covid, i gialloblù Ofantini in piena zona Cesarini fanno propria l’intera posta in palio, portandosi in vetta alla classifica con tre punti di distacco dal Bitonto secondo. Ad onor del vero non si è assistito ad una gran bella gara, ma al momento quello che contava era vincerla e così è stato. Il primo tempo si conclude a reti inviolate con pochissime occasioni da entrambi le parti. Nella ripresa, al 67’ con Scalzone, il San Giorgio passa in vantaggio su di una disattenzione della retroguardia di casa. A questo punto il Cerignola è colpito nel proprio orgoglio e due minuti più tardi arriva al pareggio con Sirri con un potente rasoterra che non lascia scampo al portiere avversario. I padroni di casa, a questo punto, credono nel sorpasso che avviene all’89’ con  Achik che mette in rete la palla del due a uno. L’Audace ora è prima in classifica con tre punti di distacco dal fortissimo Bitonto.  Nel dopo gara si presenta, per volere di Mister Pazienza, l’allenatore in seconda Mister Antonio La Porta che esordisce così: “Devo fare i complimenti ai ragazzi che hanno avuto una reazione molto forte e di cuore dopo essere passati in svantaggio. Ci aspettavamo il San Giorgio così come si è presentato al “Monterisi”, una squadra tosta e molto fisica, che ha fatto gol forse, sull’unica azione che ha avuto durante tutta la partita. Ma i ragazzi oggi volevano vincere a tutti i costi e, anche se con sofferenza,  ce l’hanno fatta. Queste sono le partite, quelle belle e, la vittoria di oggi, ce la prendiamo e ce la godiamo il giusto e da domani si ritorna a lavorare sodo. Il messaggio che vogliamo dare oggi è quello di una squadra molto compatta ed uno staff tecnico molto unito ed i risultati sono frutto anche di questo ambiente molto sereno. Colgo l’occasione per ringraziare il nostro pubblico che, anche nei momenti no della gara, c’è sempre stato vicino non facendoci mancare il proprio supporto, praticamente il 12° uomo in campo. Domenica ci aspetta un’ulteriore battaglia a Fasano contro un avversario molto ostico ma a questo si penserà da domani.

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