Una conferma dal mercato di Gennaio

Una conferma dal mercato di Gennaio

Nel corso di questo sterile calciomercato, ma che vede come regina incontrastata la compagine giallorossa del Catanzaro, emerge la conferma di un dato oggettivo stabilito dalla nuova politica societaria: la volontà di ingaggiare a titolo definitivo atleti di prospettiva, arricchendo il patrimonio tecnico della società, lasciando come opzione molto residuale la formula del prestito secco, e limitando per quanto possibile, compatibilmente con i desiderata della controparte, il prestito con opzione di riscatto (Ferrante è uno di questi).

I pochi elementi giunti a Foggia in Gennaio vanno proprio in questa direzione: a Rizzo da Castellammare e Vitali da Campobasso la proprietà ha offerto un contratto pluriennale, il che fa presagire la volontà di non stravolgere ancora, ma costruire una rosa solida su cui puntare nel prossimo futuro per obiettivi più consoni alla tradizione rossonera, che non siano un qualsiasi piazzamento playoff (oltretutto con l’attuale regolamento conquistare i playoff diventa più agevole rispetto a qualche anno fa).

Basta questo elemento per rasserenare una piazza da sempre esigente e, ad onor del vero comprensibilmente viste le “fregature” precedenti, storicamente scettica nei confronti della società di turno? Forse non basta per alcuni, ma è un aspetto a cui da tempo non assistevamo, quello di investire a lungo termine sugli atleti, se pensiamo ai prestiti secchi sull’asse preferenziale Salerno-Foggia dell’anno passato, che ha permesso sì un campionato di tranquilla permanenza, ma non ha garantito alcun valore aggiunto al patrimonio societario.

Atleti di proprietà sì, ma devono essere di qualità. Il verdetto lo darà il campo, e ci dirà se il diesse Pavone avrà scovato ancora una volta potenziali giocatori di categoria superiore. La speranza è che i Vitali, Rizzo, Gallo possano conquistare l’agognata B indossando la maglia rossonera.

3 Commenti

  • Parafrasando il titolo dell articolo, direi che la conferma dal mercato di gennaio è che non ci sono soldi veri da spendere!.
    Quindi speriamo che vengano presi almeno giocatori giovani e sani che ci possano sorprendere in positivo.

  • Il messaggio e che c’è un progetto di investirmento a medio e lungo termine come si fa nelle aziende vere, condivido!!!

    Dovremmo imparare invece di criticare, buttare soldi non serve ad andare in serie B, vedi Bari, Avellino, Palermo, Catania, Catanzaro e se vuoi continuo.. siamo tutti li…ma noi abbiamo il Boemo e Pavone e un presidente che vuol fare le cose per bene senza debiti… BISOGNA SOLO RINGRAZIARE e ed essere uniti e consapevoli che quest’anno rimaniamo in C e stanno cotruendo le basi!!!
    Za fò

  • Ben detto, infatti Avellino e le altre dove stanno? Quanto hanno speso?

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