Canonico: “Il Foggia è pronto sul mercato nonostante la massa debitoria ereditata dalla precedente gestione”

Canonico: “Il Foggia è pronto sul mercato nonostante la massa debitoria ereditata dalla precedente gestione”

Questo pomeriggio ha parlato in conferenza stampa il presidente del Calcio Foggia, Nicola Canonico. Ecco le sue dichiarazioni:

“Sono parzialmente contento del ricorso e della motivazione. È evidente che stiamo preparando il ricorso al Coni e abbiamo 30 giorni e siamo fiduciosi. Queste sono partite che vanno giocate a step e con estrema serenità.
Per il calciomercato non siamo fermi anzi oggi ho incontrato il mister Zeman e Pavone. Stiamo lavorando per cercare di completare la rosa. Purtroppo non è facile il mercato invernale perché ci sono giocatori legati ad altre squadre o che hanno altri obiettivi.
Stiamo scoprendo tanti debiti non scritti e sto affrontando problematiche con soggetti che chiedono soldi o con soci che chiedono soldi. Sapevo di entrare in una situazione complessa però andiamo avanti con la forza di combattere facendo un calciomercato attento con calciatori che non devono essere solo nomi ma devono avere la voglia di giocare qui.
Nel cda è stato deliberato un finanziamento soci per oltre 600 mila euro per affrontare le spese. Su questo bisogna stare tranquilli perché se nessuno versa niente degli altri due soci ci penserà Canonico a farlo. Se nessuno versa si ritroverà senza quote. È questione di giorni poi ci saranno 30 giorni per il versamento. Se non si firmano i contratti non possiamo dare ufficialità di acquisti riferiti a calciatori. Quando i calciatori firmeranno saranno ufficializzati. Stiamo con proposte avanzate ma dobbiamo attendere con pazienza.
Approveremo il bilancio dello scorso anno con una perdita di oltre 1 milione di euro. Non sono arrivato qui per regalare i soldi agli altri ma per fare del bene. Sto scoprendo una perdita che va oltre alle aspettative e della quale non ero informato. Ho responsabilità con la piazza quindi è giusto raccontare queste cose. Non sempre quando si investe tanto nel calcio si vince. Bisogna essere un’unica squadra anche nel calciomercato per fare del bene al Foggia. C’è stato un incontro su diverse figure che stiamo valutando per avere diverse alternative. Non faremo rivoluzione di calciatori al massimo ci saranno 3 o 4 innesti dipende però da cosa ci riserva il mercato.
Siamo stati colpiti da tanti infortuni con un periodo di 7 infortunati e bisogna ringraziare chi è riuscito a sacrificarsi in queste giornate di campionato. Nel mercato estivo non ho inciso ma questa volta mi sono fatto un’idea e voglio pensarci anche io al mercato ma sempre condividendo con il mister e con Pavone. Quando si parte dal presupposto di voler far del bene non si può essere messi in discussione. Quando il Foggia perde perdiamo tutti e viceversa quando si vince. Deve funzionare la squadra non i singoli. Tutti hanno responsabilità da me in primis. Vogliamo avere una rosa serena per coprire nei vari reparti infortuni che possono capitare. Se si sta programmando la crescita della squadra bisogna avere un organico di proprietà con il 90% dei giocatori. È giusto investire su un giocatore che si sente del Foggia. In prestito abbiamo Ballarini, Maselli mentre su Ferrante abbiamo un diritto di riscatto.
Per i seggiolini in gradinata la responsabilità è del comune che ha fatto un bando di gara affidando ad un’impresa i lavori. Dobbiamo aspettare anche se subiamo un danno per la capienza minore. Speriamo sia fatto prima possibile per far venire i tifosi e aumentare la capienza. Tra le riduzioni che abbiamo e la pandemia c’è stata una diminuzione di tifosi allo stadio perché le persone hanno paura di infettarsi. Con questa situazione che inizierà a scendere dalla prima settimana di febbraio. Il 23 non sappiamo se sia possibile giocare perché non si vuol far recuperare partite singole ma tutti insieme. Nel mercato cerchiamo un terzino, su Garattoni ci sono buone notizie perché fra due settimane sarà in gruppo, una mezzala e qualche esterno d’attacco. Con centrale di difesa c’è Markic che ha ripreso con il gruppo e ha un anno e mezzo di contratto. Ha una situazione complessa e se lui va via ce ne servirà un altro. Non siamo in ritardo con l’approvazione del bilancio perché si può fare entro gennaio. Parte di quel debito è stato pagato altrimenti non avremmo iscritto la squadra. Sono rimasti i fornitori che stiamo pagando perché ogni tanto arriva qualcuno che vuole dei soldi e non ritroviamo le fatture. In questo momento non ci stiamo interessando del marchio dei Satanelli. Programmo sempre con i risultati siamo ancora alla giornata 20 di campionato. Il rapporto serve a capirsi e a comprendersi. Oltre ai soldi ci devono essere anche le disponibilità di chi deve venire”.

7 Commenti

  • Intervista interessante e lascia intendere tra le righe che ne dovremo mangiare ancora di pane duro in lega pro , quello che non capisco è che un persona così capace come Canonico acquisti una parte di società e non conosca la reale situazione finanziaria , a meno che la dottoressa Pintus , tanto osannata da molti Foggiani , non conoscesse niente del calcio Foggia , se così fosse o è una incompetente totale o avrebbe nascosto volutamente i debiti .
    Speriamo di non fare un’altra brutta fine .

  • Paolo hai colto in pieno il succo del ragionamento di Canonico.
    Sono d’accordissimo con la tua disamina.
    Si ripresenta la stessa situazione di inizio campionato.
    Canonico:”Vorrei ,però……”

  • Scusate non capisco perché polemizzate, il presidente è stato chiaro ha spiegato tutto… sta risandonla situazione debitoria nascosta!!!

    Il progetto va avanti senza se e ma…non cambia nulla..diciamo grazie per quello che stanno facendo.

    Poi non si capisce, se non parla allora nasconde le cose se le dice allora mettete in dubbio la serietà del progetto…basta basta …

    Qui chi la vuole cotta e chi la vuole cruda, basta!!

  • Perché in sede di trattativa contano le carte che ti vengono mostrate, se la precedente amministrazione non contabilizza le fatture o i debiti dalla carte non emerge nulla. Nulla toglie che se le cifre sono quelle la probabilità di poter adire per vie legali nei confronti del legale rappresentante precedente con un’azione di responsabilità per falso in bilancio…così poi la lega ci toglie altri punti

  • Che il Foggia del duo Felleca\Pintus fosse in difficoltà economica lo sapevano pure le pietre.
    e la trattativa sottobanco tra l’attuale presidente e Pintus è durata svariati mesi.
    Quindi, o Canonico si è fidato ciecamente della Sig. Pintus, oppure peggio ancora la Pintus non capisce nulla di bilanci calcistici. (Ma ne dubito)
    È stata 2 anni a Foggia per acquisire poi un debito ancora più grande, quando poteva uscirsene con un attivo?
    Se come è vero i debiti venissero ripartiti oggi fra gli attuali ” 3 ” soci, la somma da versare, comunque sarebbe più alta di quella che avrebbe ricevuto lasciando solo pochi mesi fa il Foggia.
    e non voglio nemmeno pensare che Canonico sia stato così sprovveduto!
    Non vorrei citare di Silvio, ma in una delle sue interviste parlò di una cifra per il primo anno di gestione di circa tre milioni/ tre milioni e mezzo per evitare il solito Gennaio dove si fanno queste pietose e ricorrenti conferenze stampa.
    Tutto molto strano.

  • La verità, quella VERA, è che più si conosce il mondo del calcio e più verrebbe da non averci a che fare.
    Da ragazzo ho avuto il privilegio di vedere dagli spalti il Foggia di Zeman e come “quasi” tutti ne rimasi incantato. Col Brasile di Pelè o con l’Olanda di Cruyff o con l’Italia dei Mondiali di Argentina e Spagna avevo visto solo la bellezza del gioco con la palla.
    Poi, con i problemi legati ai rossoneri e non solo ho cominciato ad intravvedere anche il lato oscuro del movimento calcistico, via via sempre più “sporco”, sempre più legato ai soldi, agli interessi meno nobili, sempre più marcio, con presonaggi deleteri che se ne impossessavano senza problemi..
    Le disavventure attuali della compagine dauna non sono che pulviscolo nella galassia del calcio mondiale ma decisamente della stessa natura.
    Anche i grandissimi club, italiani e non, sono spesso in grandissime difficoltà per non dire altro, tanto da arrivare a sfidare UEFA e FIFA, per cercare di raggranellare qualche milione di euro…
    Speriamo che il sig. Canonico mantenga le promesse e le premesse fatte.
    Che il Foggia Calcio divenga una realtà di cui essere fieri e non solo sul campo….altrimenti meglio tifare per qualche squadra dei campionati dilettantistici (Manfredonia!!!!) dove lo sporco c’è ma è proporzionalmente meno.
    SEMPRE FORZA FOGGIA

  • A mio avviso,dichiarazioni proedeutiche ad una non prosecuzione del progetto di Canonico, anche per gli effetti conseguenti alla conferma in secondo grado degli inadempimenti che hanno causato la penalizzazione e che verosimilmente saranno confermati anche dinanzi al Collegio di garanzia del Coni.

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