Ripartiamo da capo

Ripartiamo da capo

Mettiamoci alle spalle la sconfitta di Catanzaro e ripartiamo dalla vittoria di sabato contro la Virtus Francavilla.
Catanzaro è stata una trasferta da dimenticare, non solo per il risultato sportivo, che passa in secondo piano in relazione al malore e poi purtroppo alla morte del giovane Commissario di Polizia Antonio Trotta. Una brutta pagina che ha avuto nella tragedia, anche un gesto di grande dignità, da parte dei nostri tifosi presenti in Calabria.

Si doveva voltare pagina e ripartire dalla striscia degli otto risultati utili e così è stato. La squadra ha ripreso il cammino interrotto la settimana scorsa conquistando i tre punti e raggiungendo in classifica la Virtus Francavilla ad una gara dal termine del girone d’andata e a due partite dalla sosta Natalizia. Trentuno punti sul campo, anche se la classifica dice ventisette, non sono pochi.
Non so quanti avrebbero pensato di ottenere questo risultato, nonostante l’arrivo di Zeman con una squadra nuova, giovane e costruita in prospettiva da Pavone, che in fatto di competenza non ha rivali. Certamente l’arrivo del Boemo faceva pensare che sarebbe stato tutto più semplice, ma il campionato di serie C è difficile ed insidioso, si gioca molto sulla fisicità e poco sulla tecnica quindi non è facile districarsi contro le squadre che lo compongono, poi mettiamoci anche che alcune compagini hanno speso molti soldi per cercare di vincerlo, mentre noi abbiamo un progetto a medio termine, ed il gioco è fatto. Non ci sono state da parte del Foggia sempre prestazioni ad alto livello come ci si poteva attendere, è vero, i punti però sono arrivati.
Queste due facce della stessa medaglia, questo blocco mentale, queste paure che a volte avvolgono il gioco di questa squadra, si potrebbero spiegare sia per il fatto di essere una squadra completamente nuova, anche per i quattro calciatori rimasti dallo scorso anno, schemi nuovi e quelli di Zeman sono difficili da assimilare e da mettere in atto, oppure perché affrontare il Picerno e il Potenza, per fare solo due nomi di squadre del nostro girone, non è una cosa semplice, squadre che giocano con dieci giocatori dietro la linea della palla o che hanno un campo paragonabile a quello di San Ciro. So benissimo che potrebbe sembrare un paradosso, ma è così.

Questa nostra squadra anche se con le giuste vittorie, molti pareggi e solo tre sconfitte è a pieno merito nella griglia play off e senza la penalizzazione di quattro punti sarebbe a pari punti con il Catanzaro costruito insieme al Bari al Palermo e all’Avellino per salire in serie B direttamente. Vogliamo mettere anche gli infortuni che stanno creando, da parecchio tempo, non pochi problemi a Zeman? Non deve essere un alibi, ma sono una componente da tenere in considerazione. Di Grazia, Merola, Markic; non è stato possibile ancora vederli e valutarli a pieno, abbiamo avuto fuori per molto tempo Nicoletti e Di Pasquale, che hanno ripreso a giocare e non sono ancora nella migliore condizione fisica.

Si tornerà sul mercato? Sicuramente si. Non è facile trovare calciatori che possano integrarsi in poco tempo nel gioco di Zeman ma se ci sarà necessità Peppino Pavone sono certo che non si farà trovare impreparato perché si sta già da tempo muovendo in funzione di un possibile ritocco allo scacchiere rossonero. Pavone non ha certo difficoltà a trovare calciatori che potranno essere di completamento a questa rosa che sarebbero disposte a venire a piedi al Foggia e alla corte del Maestro. Tutto questo, non solo in funzione di questo campionato, ma con lo sguardo rivolto anche al prossimo anno.

Ora, diciamolo a bassa voce, molti hanno ancora il coraggio di criticare questa squadra, ma siamo ancora a metà della strada che dobbiamo percorrere e sappiamo benissimo che ci sarà il tempo per vedere qualcosa di importante da questi ragazzi, che comunque hanno ben capito l’importanza di indossare la maglia rossonera del Foggia.
Teniamo i piedi ben piantati per terra e non perdiamo di vista il nostro obiettivo primario che si fonda nell’arrivare alla fase dei play off in una posizione di classifica che ci consenta di giocarci le nostre carte al meglio delle nostre possibilità, poi non possiamo mettere limiti a quello che potrebbe accadere, perché Zeman, per chi ha buona memoria, ci ha già abituati a dei clamorosi ribaltoni di classifica.

Un’ultima cosa voglio dirla, anche se molti mi rimproverano di fare spesso riferimento al passato, ma ditemi come si fa a non ricordare ogni tanto ai nostalgici del nulla che dobbiamo essere grati al Presidente Canonico e alla Vice Presidente Pintus, che hanno preso le redini del Calcio Foggia 1920 e stanno mettendo in atto una ricostruzione non facile e una ripulitura delle macerie lasciate da chi li ha preceduti. Basta leggere, ma con molta attenzione, le cronache di questi giorni per capire chi frequentava la nostra casa. Quindi guardiamo avanti con ottimismo e mettiamoci in testa che il calcio non si fa con l’improvvisazione, la vessazione e le minacce, ma si fa con una seria programmazione con serietà e soprattutto capacità manageriale e competenza. Meglio dimenticare in fretta e concentrare i nostri sforzi sull’appoggio incondizionato a 360° su tutte le componenti del Calcio Foggia 1920, perché solo così, insieme, potremo raggiungere i risultati che tutti auspichiamo e mettere a tacere quei pochi detrattori che farebbero meglio ad aprirsi una libreria sperando però che almeno sappiano leggere e scrivere. Qualcuno lo ha appena fatto e forse ha capito finalmente qual era il suo vero “mestiere”.

4 Commenti

  • BUONGIORNO BRUNO,
    HO APPENA FINITO DI LEGGERE IL PEZZO SCRITTO SU QUESTO PORTALE……E PUR PENSANDO DI RIPETERMI, NON FINIRO’ MAI DI DIRE QUELLO CHE PENSO.
    QUANDO PARLA DI NOSTALGICI DEL NULLA, INVITANDO A LEGGERE LE CRONACHE DI QUESTI GIORNI….QUANDO PARLI DI PULIZIA DELLE MACERIE E VIA DICENDO, DIMOSTRA CHE IL PRIMO NOSTALGICO E’ PROPRIO LEI…E’ INUTILE, RIBADISCO INUTILE FARE RIFERIMENTO AL PASSATO ANCORA UNA VOLTA, BASTA MI HA STANCATO LEI, SCARANO ED ERRICHIELLO…SIETE SEMPRE I SOLITI.
    IO GIUDICO SOLO QUELLO CHE HANNO FATTO A FOGGIA E DEVO DIRE CHE I RISULTATI SONO DALLA LORO PARTE.
    QUELLO CHE POSSO DIRE E CHE I METODI DI NERVOSISMO E RISSOSO, NON SONO MOLTO CONDIVISIBILE, MA QUELLO CHE CONTA E CHE CI HANNO RIPORTATO IN C.
    PER QUANTO RIGUARDA CANONICO, NON MI SEMBRA CHE SIA PARTITO CON IL PIEDE GIUSTO, VISTO CHE HA ALLONTANATO PINO AUTUNNO (MI MERAVIGLIO CHE LEI NON ABBIA FATTO ANCORA ALCUN RIFERIMENTO SULL’ACCADUTO), ABBIAMO PRESO 4 PUNTI DI PENALIZZAZIONE, PER DEMERITO AMMINISTRATIVO-GESTIONALE E NON SENTO PARLARE ANCORA DI UN CENTRO SPORTIVO, QUINDI DI CHE COSA PARLIAMO?
    MI SEMBRA UN GRANDE ADULATORE DI CANONICO…….MI FA PIACERE PER LEI, MA IO DEVO VEDERE ANCORA LE SUE CAPACITA’ GESTIONALI, QUELLE VISTO FINO AD ORA NON MI DICONO NIENTE.
    PERSONALMENTE, SONO CONTENTO DEI RISULTATI E SPERO CHE LA SQUADRA POSSA MIGLIORARE.
    BUONA GIORNATA
    ROBERTO A.

  • SE SI E’ STANCATO NON LEGGA PIU I MIEI ARTICOLI MA QUELLI DI PINO SU L’ATTACCO. IO A PINO GLI HO ESPRESSO LA MIA VICINANZA PERSONALMENTE E IN PRIVATO LEI E UN NOSTALGICO DEI COMPAGNI DI MERENDE SONO CONTENTO PER LEI. MA LORO NON HANNO VINTO NULLA . LA C L’ABBIAMO AVUTA GRAZIE ALLA PENALIZZAZIONE DEL BITONTO. SI INFORMI MEGLIO . LA PENALIZZAZUONE DEL FOGGIA E’ FRUTTO DI UNA INTERPRETAZIONE DELLA NORMA. SE HA TEMPO
    VADA A CAGLIARI A VISITARE UNA .LIBRERIA . LE FARA’ BENE E TROVERA’ UN SUO CARO AMICO

  • SE SI E’ STANCATO NON LEGGA PIU I MIEI ARTICOLI MA QUELLI DI PINO SU L’ATTACCO. IO A PINO GLI HO ESPRESSO LA MIA VICINANZA PERSONALMENTE E IN PRIVATO LEI E UN NOSTALGICO DEI COMPAGNI DI MERENDE SONO CONTENTO PER LEI. MA LORO NON HANNO VINTO NULLA . LA C L’ABBIAMO AVUTA GRAZIE ALLA PENALIZZAZIONE DEL BITONTO. SI INFORMI MEGLIO . LA PENALIZZAZUONE DEL FOGGIA E’ FRUTTO DI UNA INTERPRETAZIONE DELLA NORMA. SE HA TEMPO
    VADA A CAGLIARI A VISITARE UNA .LIBRERIA . LE FARA’ BENE E TROVERA’ UN SUO CARO AMICO.

  • Grande Bruno,
    Pane a pane, vino al vino!!!
    ROBERTO…prendi i tuoi cocci a vai a leggere altri blogo website da serie A ..a Seregno cercano motivatori;)

    Per quanto riguarda il passato, siamo in C nessuno ha detto che la vecchia società non abbia fatto quello che qualsiasi azienda debba fare per portare il pane a casa. Quindi ringrazio chi cmq ha salvato il Foggia dal fango ma si sapeva che dal fango saremmo passati alla sabbia, ma non il prato.
    CANONICO HA fatto rifare il manto erboso poiché la tecnicca del calcio si vede sui bei campi..chi fa la lotta basta anche l’asfalto…e con questo chiuderei il capitolo amici di Maria 😉

    Tornado a noi, complimenti a questi ragazzi che pur affrontando squadre antispettacolo in serie C, riescono con 4 passaggi di prima a fare goal.. e che volete di più per capire che ci vuole tempo?
    Bravi ragazzi, basta eloggiare i singoli dicendo quello ha la stoffa e il resto è gente che tira la carretta… Trovo offensivo questo modo di porsi e giudicare il lavoro del maestro, di Pavone e di chi mette i Paparoni..concludo dicendo che siamo in serie C, con ragazzi di.D e per chi non ha capito ancora dove si trova il Foggia!!!
    Scrivo un numero 107, 107, 107 ,107 ,107 e ancora 107…
    Siamo terzultimi a livello nazioanle perché la vivibilità a Foggia é scadente, i ragazzi non possono sognare un futuro e non sanno neppure come poterlo immaginare… corruzzione, delinqueza etc e poi dubitate di Pavone che dice qui non vogliono venire.. SVEGLIA, RINGRAZIAMO STI RAGAZZI..UNA STATUA A ZEMAN, PAVONE, CANONICO E ANCHE ALLA DOTT.SA PINTUS CHE HA PERMESSO DI FARE ENTEARE QUESTE PERSONE CHE HANNO DA FARE E BON DA CHIACCHIERAE ..
    Avanti tutta Bruno.. adesso puntiamo al premio del super tifoso dell’anno con un bel abbonamneto gratuito perché ha fatto qualcosa di buono per la…notra città con qualche iniziativa, lavoriamo anche in questo senso per far vedere a chi ha scelto Foggia che sotto le pietre c’è ancora la terra buona da arare e zappare prima di avere il raccolto…
    Buona notte e Za Fò

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