Un pomeriggio in Curva Sud
Emozionante il match con la Vibonese che permette ai ragazzi della Curva Sud di fare una scorpacciata di gol nella porta sotto la curva. Ben 4 nel primo tempo per i rossoneri e 2 a favore dei calabresi nella seconda frazione di gara. Il pomeriggio prepartita comincia con i preparativi degli ultras che fremono per incassare un risultato positivo e rotondo. Alcuni malumori circolano per il trattamento riservato nelle trasferte rese accessibili solo 24 ore prima. In effetti i veri protagonisti restano coloro che domenicalmente non smettono di far sentire il loro calore anche in una giornata uggiosa come questa, a tratti piovosa. Ma nulla ferma la Foggia ultras che a mani larghe si gode delle autentiche prodezze ad un passo dai gradoni. Pittoresca ed efficace la presenza di ‘nonno Ciccio’ che, con il suo folklore e i suoi racconti del vissuto in guerra, alletta ed arricchisce una gara di calcio che si trasforma in un autentico flashback di ciò che successe nel secondo conflitto mondiale. Ebbene è lui il tifoso più longevo del mondo e non manca di dare il suo apporto anche in trasferta. I 4 gol realizzati nel primo tempo danno la sensazione che la partita sia chiusa con largo anticipo e dà un segnale ubriacante di ciò che può fare il Foggia anche in futuro. Doppietta di Curcio, Ferrante, Tuzzo ed anche Nicoletti permettono ai rossoneri di vincere e convincere solo in parte paradossalmente. Il secondo tempo è da brividi visti i 2 gol nei primi 10 minuti della Vibonese, allorquando la squadra di Zeman sembra sedersi in attesa del fischio finale dell’arbitro. Ma i 45 minuti della seconda fase sono un vero patema d’animo ed è lì che il sostegno dei tifosi sale preponderante e schiacciante, dando una vera strigliata a questi giovani e promettenti calciatori. Solo il gol di Curcio calma gli animi sugli spalti dopo che la Vibonese sfiora il 3° gol in più di un’occasione. La squadra di D’Agostino, al contrario del primo tempo, scende in campo con un piglio diverso e si trasforma in una compagine veloce e concreta. Ma le gare casalinghe son fatte anche per evidenziare il 12° uomo in campo ed il peso dei tifosi si trasforma in un autentico volano per stravincere definitivamente la partita.

