Un Foggia ambivalente si accontenta di un pareggio
Un Foggia a due facce, ambivalente oltre che ambiguo, torna dalla trasferta molisana di Campobasso con un pareggio, che porta con sé un po’ di amarezza, forse perché si doveva difendere con le unghie e con i denti il vantaggio maturato grazie a un gol del solito Ferrante, vero mattatore di questa compagine.
Un primo tempo dove gli undici di Zeman si sono fatti preferire quanto a manovre di gioco e presenza in campo, mentre nella ripresa sono vistosamente calati.
È vero pure che l’infortunio improvviso di Alastra, poi sostituito da Volpe, ci ha sicuramente distratti… è vero pure che il gol degli avversari nasce da un’azione falsata, con una trattenuta vistosa su Petermann che un arbitro forse miope non ravvisa, ma lo stesso secondo portiere poteva, trattandosi del suo palo, fare una figura più egregia.
Certamente, le numerose assenze hanno pesato, e non poco, sul rendimento generale: io continuo a pensare che manchi un buon centrocampista dai piedi raffinati ed una punta di spessore: il buon Ferrante non può sempre fare tutto da solo.
Certo, non possiamo nasconderci dietro la cruna di un ago, non possiamo negare che questa squadra ha diversi limiti tecnici, non possiamo non ammettere che alcuni calciatori sono manchevoli di qualità: tolto l’efficace Nicoletti, il buon Curcio e l’abile Ferrante, beh… il Maestro è un profeta, ma non un mago: non si è ancora attrezzato con una brillante bacchetta magica, pronto a fare incantesimi…
È già un miracolo quello che il boemo sta ottenendo: non a caso, lui stesso ha confessato che, su 73 giocatori in lista, ne ha ottenuti solo due.
Ma è vero pure che non spetta a me commentare tale pensiero: del resto nella vita faccio tutt’altro.
Il mio compito, come pure quello dei non addetti ai lavori, resta quello di continuare a tifare e sostenere questi ragazzi, incoraggiando a fare sempre meglio, certi che l’ impegno e la volontà possono, qualche volta, sopperire ad altre manchevolezze, evitando – al contempo – di fare sogni più grandi della realtà: chissà che a gennaio non arrivino i giusti rinforzi per innescare una marcia che, oggi, ancora fatica ad ingranare.
#avantiFoggia ❤?
A. B.
1 commento
Fotografia esatta della situazione….finalmente un analisi coraggiosa!