Zeman: “Siamo sempre sul pezzo ma dobbiamo chiudere prima la giocata per ripartire”
Questa mattina ha parlato mister Zeman alla vigilia della gara di Coppa Italia di Serie C contro la Fidelis Andria. Ecco le sue dichiarazioni:
“Sicuramente ha influito il campo a Picerno ma ci dobbiamo adattare noi a questo tipo di campi visto che sono omologati per la Serie C. Secondo me giochiamo troppo come possesso palla, abbiamo tirato in porta più degli avversari ma non riusciamo a realizzare. E’ normale che dietro si rischia qualcosa con tre rigori che erano evitabili saremmo potuti essere in una posizione diversa in classifica. Si può fare tutto nel calcio, domani avrò solo 18 giocatori e possiamo fare tutto. Avevamo 6 attaccanti ora ne ho 3 in meno ma si possono adattare. Il problema è mentalità di andare a cercare il gol invece di cercare di costruire perchè c’è il centrocampo che costruisce. La partita non sarà simile a quella di Campionato perchè hanno cambiato allenatore quindi sicuramente cambieranno il modo di giocare. Sarei contento di ripetere il risultato del Campionato ma dobbiamo fare noi la partita e non aspettare loro. Penso che stiamo meglio degli altri sul piano della corsa e dell’impegno. Ho visto la protesta della Curva che per me è ingiustificata loro sono generosi fanno quello che possono e lottano sempre poi fanno errori tecnici tattici però non ci si deve levare l’impegno assoluto che abbiamo sempre avuto. Facciamo goal nei secondi tempi perchè stiamo sotto e si cerca di recuperare e perchè stiamo meglio fisicamente degli altri e corriamo di più. Siamo una squadra già seconda in classifica delle 60 squadre di serie C che tira di più in porta e il problema è che anche se tiriamo di più non segniamo. Hanno scritto anche che giochiamo 4-5-1 che poi forse è vero mi sforzo a cercare di far capire che ci dovrebbe giocare davanti sono gli attaccanti che devono lasciare la costruzione ai centrocampisti. Non riusciamo perchè per ora c’è preoccupazione, vogliono la palla fuori ma da fuori è difficile che si arriva in porta. Sono contento di quello che stiamo facendo ma è normale che mi aspetto di più dagli attaccanti. Mi aspetto sempre dei miglioramenti e bisogna convincere i giocatori su quello che devono fare. Rocca ha preso una brutta botta sulla caviglia e gli fa male e deve recuperare come Di Grazia, Merola, Markic, Nicoletti e Petermann. Purtroppo gli infortuni fanno parte del gioco e speriamo di recuperarli presto. In Serie C si gioca come in serie D poi ci sono giocatori che hanno precedenza diversa che giocavano in A o in serie B. Recuperare dopo tre giorni è difficile e pesa sempre. Si vede anche nelle coppe internazionali in cui le squadre non riescono a ripetere le prestazioni. Dobbiamo ci proveremo con i sostituti e spero che lotteranno per mantenersi il posto nelle prossime gare. Può essere un esame anche per loro anche se non significa una bocciatura se vanno male o un promozione. Ho avuto modo di confrontarmi con la dirigenza ho detto la mia e ho cercato di spiegare ma non solo sulla partita ma in generale. Poi di cosa abbiamo parlato ve lo potete immaginare. A centrocampo non possono avere superiorità avversari visto che i due attaccanti non fanno gli attaccanti, quando faranno gli attaccanti allora può essere che succederà ma come molti contro di noi giocano dietro a 5 è difficile ugualmente. Dobbiamo trovare i tempi e scivolamenti giusti sui giocatori per chiudere le giocate degli avversari. Quello che ci manca è intercettare la palla perchè noi ci siamo sul pezzo ma ce la facciamo ad arrivare ma il problema è cercare di chiudere prima la giocata e cercare di ripartire”.