Cerignola sciupone e Nardò sempre in partita. Pazienza “Arrabbiato per il risultato ma non per la prestazione”
Grossa occasione persa dai gialloblù ofantini. Finisce In parità l’ennesimo derby pugliese del girone H tra Cerignola e Nardò. I padroni di casa partono in quarta anche se, ad inizio partita, rischiano grosso su di una disattenzione della propria difesa che, porta l’attaccante Puntorieri a tu per tu con il portiere ma manda la palla poco fuori dallo specchio della porta. Dopo lo spavento iniziale, i padroni di casa prendono l’iniziativa del gioco e dopo alcune occasioni mancate per un soffio, giungono alla marcatura su calcio di punizione tirato magistralmente da Achik al 6’ minuto del primo tempo. Per l’italo marocchino è il terzo centro nelle ultime quattro giornate di campionato. Dopo il gol la partita non cambia, con l’Audace sempre in cerca della rete ed il Nardò che ad onor del vero si difende alla perfezione. L’ultima azione del primo tempo capita sui piedi di Malcore che si mangia letteralmente il raddoppio facendosi parare per ben due volte la palla dal portiere Petrarca. Nella ripresa la partita non cambia volto, anzi è il Cerignola che sciupa un’altra ghiotta occasione con Mileto ma, il solito Petrarca, oggi in giornata di grazia, riesce a respingere. L’errore dei locali è quello di chiudersi e cercare di mantenere il risultato fino alla fine. Infatti Mister Pazienza passa al modulo 3-5-2, ma questa mossa si trasforma in un vero e proprio boomerang per gli ofantini. I salentini prendono coraggio ed iniziano ad affacciarsi verso la porta difesa da Mancarella ed all’87’ su cross dalla bandierina, Capitan De Giorgi è lesto ad infilare in rete il gol del pareggio. Al 93’ l’arbitro fischia la fine della contesa. Cerignola sciupone e che, ad un certo punto, ha cercato solo di difendere il vantaggio dando la possibilità agli avversari di avvicinarsi alla propria area di rigore e di giungere al meritatissimo pareggio.
Le parole di Mister Pazienza a fine gara:”C’è tanta rabbia, tanto rammarico e molta delusione per il risultato finale e non per l’impegno che i ragazzi hanno messo in campo, perché hanno lottato fino alla fine per cercare di portare a casa l’intera posta in palio. Siamo riusciti anche a crearci l’occasione che ci ha portato in vantaggio su di una prodezza di Achik . Successivamente non siamo riusciti a concretizzare tutte le occasioni che si sono presentate, perché non siamo stati lucidi in fase di conclusione. Poi il calcio, lo sappiano, ti punisce se non riesci a chiudere la partita e così è stato, infatti su di un tiro d’angolo a pochissimi minuti dalla fine il Nardò è riuscito a segnare. Mi dispiace che, ancora una volta, abbiamo preso gol su palla inattiva e per questo in noi c’è tanta rabbia e tanta amarezza, ma bisogna accettare il verdetto del campo ed andare avanti per la nostra strada, continuando a lavorare sodo e non fare più determinati sbagli che, in questo periodo, ci stanno costando molto cari. Con i ragazzi ho parlato negli spogliatoi e gli ho visti molto abbattuti per il risultato. Bisogna rimboccarci le maniche, analizzare le cose buone e soprattutto quelle sbagliate che sono venute fuori da quest’incontro e cercare di migliorarci sempre di più e non commetterne più nelle prossime partite. Io resto molto fiducioso perché la squadra è viva ed ha lottato fino alla fine, perché due minuti di distrazione non possono cambiare tutto ciò che è stato fatto in partita. Chi ha visto l’incontro ha notato quanto i ragazzi siano stati propositivi e quante azioni da gol sono riusciti a produrre e a non concretizzarne purtroppo.