Zeman: “Abbiamo costruito poco a centrocampo e con i lanci lunghi non ci arriviamo in attacco”

Zeman: “Abbiamo costruito poco a centrocampo e con i lanci lunghi non ci arriviamo in attacco”

Dopo il pareggio contro il Picerno ha parlato mister Zeman in conferenza stampa. Ecco le due dichiarazioni:

“Penso che influisce un pò il campo che è più piccolo rispetto a come siamo abituati e viene difficile. Poi avevamo l’avversario davanti che si chiudeva bene e non siamo riusciti a neanche a centrocampo di costruire qualcosa per gli attaccanti. Sicuramente con i lanci lunghi non ci arriviamo noi mentre loro si. Martino è abituato a giocare a destra mentre a sinistra non si esprime purtroppo anche lì gioca con troppa sicurezza nel senso che prova a dribblare e se la perde sono guai però dopo a giocato a destra e ha giocato un pò meglio anche se nel secondo tempo invece di accorciarci ci siamo allungati. All’inizio abbiamo provato a giocare un pò più stretti e a centrocampo. Poi ci siamo allungati dopo il gol e abbiamo giocato come loro ma non siamo abituati a giocare così e non ci viene. Si devono mettere in testa i ragazzi che dobbiamo giocare un altro tipo di calcio. E’ presto per guardare la classifica ci sono ancora tante partite da giocare. Il Picerno ha fatto bene anche se sapeva bene come giocare e ci sono riusciti. Sul rigore forse è cambiato il regolamento perchè sono andati a tirarlo in tre e per me non è regolare. Per mister Palo sono contento che sta andando bene magari se vince qualche partita in più ci ferma qualcuno. Le competizioni ufficiali bisogna giocarle per quello che si può. In Coppa Italia penso che a parte gli infortuni non cambierò molto e speriamo di farcela. Rocca farà qualche esame e spero che riuscirà a recuperare ma per domenica mi sembra difficile. Ho scelto Volpe perchè penso che abbiamo due ottimi portieri e penso che si ripeterà Volpe mercoledì in coppa e poi ricomincia di nuovo Alastra anche se potrei pensare di ricambiare di nuovo“.

5 Commenti

  • Con Curcio giochiamo in 10

  • Curcio, non attacca, non interdice, non costruisce, corre con una lentezza impressionante. Perde palla e l’avversario riparte subito mettendoci in difficoltà. Solo Ferrante non basta. Zeman lo sa ed è per lui un grosso problema

  • Ormai il gioco è prevedibile e le contromisure note anche al meno scafato degli allenatori. Dovresti avere tanta qualità che in realtà manca, senza se e senza ma..La formula chimica non funziona se non hai gli ingredienti giusti.

  • Caro amico, lo sto dicendo da tempo.
    Anche l’allenatore del San Michele conosce ormai l’atavico gioco del Maestro e attua le banali contromisure che inevitabilmente ti mettono in difficoltà.
    A questo si aggiunge che per me non ci sono gli uomini adatti al 4 3 3 del nostro gioco lento e prevedibile.
    Continuando così si vivacchia a centro classifica.
    Che non mi pare sia in linea con i proclami di iniziò campionato.
    Basterebbe cambiare modulo al 3 5 2 per sfruttare al meglio gli esterni e il gioco di Curcio; e ovviamente io non sono un tecnico.
    Se si è contenti così…… contenti tutti!!

  • Anche secondo me CURCIO é una foca ammaestrata, un giocoliere, come MEROLA che per me è un bluff….
    Spero di sbagliarmi di grosso…
    Ma a PICERNO , a LATINA non puoi perder punti…
    Ma sempre FORZAFOGGIAAAA

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