Al Foggia Il primo derby
In un pomeriggio inusualmente caldo, data la temperatura dei giorni scorsi, anche se nuvoloso, si affrontano, allo stadio Pino Zaccheria con un manto erboso nettamente migliorato grazie alla rizollatura esegiuta nei giorni scorsi, Foggia e Monopoli alla ricerca entrambi dei punti necessari per collocarsi nella classifica che conta, ossia a ridosso della capolista Bari.
Satanelli in campo con un tridente inedito all’inizio delle ostilità con in campo Di Grazia a fianco di Ferrante e Merola, senza capitan Curcio inizialmente in panchina per un turn-over in vista della partita di mercoledì prossimo contro la regina della classifica del girone C della lega pro.
La curiosità di vedere finalmente Di Grazia dall’inizio svanisce però molto presto, poichè al 13′ l’attaccante ex Pescara per un problema fisico lascia il posto al 10 rossonero.
Primi venti minuti del match che vedono le due squadre affrontarsi a viso aperto a centrocampo senza che nessuna delle due riesca ad impensierire l’estremo difensore avversario.
Bisognerà attendere il 25′ per poter assistere al primo sussulto dell’incontro che arriva ad opera di Petermann con un tiro da fuori area, con la palla che colpisce il palo interno e ritorna sul rettangolo di gioco.
Dopo più di un minuto è Gallo che dopo un bel triangolo con Curcio, entra in area e lascia partire un tiro insidioso che sporcato dal portiere Loria termina sul palo alla sua destra.
Con un Foggia finalmente col motore caldo arriva finalmente la marcatura, al 32′, ad opera del centravanti Ferrante che con un bel fendente di sinistro mette alle spalle dell’estremo difensore biancoverde che questa volta nulla può fare per evitare lo svantaggio.
Prima frazione di gioco che si chiude col Monopoli che cerca di riorganizzare la propria fase offensiva, creando solo un pericolo serio allo scadere con un attento Alastra a controllare.
Secondo tempo che si apre con la bella intraprendenza della squadra barese che si presentava oggi a Foggia con un punto in classifica in più dei rossoneri, mentre la squadra di Zeman cerca nelle ripartenze la strada per arrotondare il risultato.
Al 58′ doppio cambio per i rossoneri con in campo Nicoletti al posto di Martino e Merkaj al posto di uno spento Merola.
Al 78′ è il Foggia che sfiora il raddoppio ancora con Petermann che trova la gamba di un difensore monopolitano a negargli per la seconda volta la gioia del gol.
All’84’ Monopoli in dieci per l’espulsione di capitan Bizzotto per doppia ammonizione per un brutto fallo su Curcio.
Al 90′ è Starita che scalda i guantoni ad Alastra nell’unica occasione costruita nel secondo tempo dai biancoverdi.
Al 93′ l’arbitro sancisce la fine delle ostilità, con un Foggia che fa dimenticare la sonora sconfitta patita in terra siciliana e con un Monopoli davvero poca cosa per meritare di portare a casa un risultato positivo.
Si apre con una bella vittoria il primo dei tre derby in programma in meno di sette giorni, contro una squadra quella del sud barese che nelle prime tre giornate aveva inanellato ben tre vittorie consecutive, quindi tutt’altro da sottovalutare la squadra di Colombo, che a Foggia ad onor del vero non ha creato grosse occasioni tali da farle meritare più di quello che effettivamente ha raccolto al termine del triplice fischio finale.
Chiuso un derby, se ne apre un altro, quello di mercoledì sera, sicuramente più importante di quello odierno, sia per la classifica occupata dai galletti e sia per le tradizioni che perdurano oramai da più di mezzo secolo, ma quella sarà un’altra partita.