Canonico: “Ancora una multa! Individueremo e denunceremo i responsabili”

Canonico: “Ancora una multa! Individueremo e denunceremo i responsabili”

Ancora una multa! Ancora 4000 euro, ancora una volta per lancio di oggetti.
Così, dopo gli episodi avvenuti durante la sfida contro la Juve Stabia, arriva un’altra sanzione a carico del Calcio Foggia che porta già ad 8000 euro l’ammontare delle multe. In sole due gare! È il momento di dire basta!
Chi agisce in questa maniera non solo arreca un ingente danno economico alla Società, ma dimostra palesemente di non voler bene al Calcio Foggia. Lo sconsiderato lancio di oggetti in campo poteva colpire qualcuno dei giocatori presenti in campo, poteva colpire il direttore di gara, e in quel caso le conseguenze dello stupido gesto sarebbero state gravissime (perdita della gara, squalifica del campo).
Non è così che si aiuta il Calcio Foggia.
La società farà di tutto per individuare e denunciare gli autori di comportamenti così odiosi, di atteggiamenti che vanno a ledere l’immagine dell’intero pubblico di Foggia: chi non capisce che gesti come questo possono mettere a repentaglio un intero campionato non merita di essere sugli spalti dello Zaccheria.

Nicola Canonico
Presidente Calcio Foggia 1920

 

2 Commenti

  • Ci lamentiamo quando siamo in serie D e in serie C, diciamo che Foggia merita palcoscenici più importanti. Poi quando una Persona seria prende il club per raggiungere questi traguardi, facciamo di tutto per mettere i bastoni tra le ruote! Spero che le curve isolino queste persone che recano solo danno!! Cantiamo e incitiamo solo la nostra squadra del ❤️?

  • Perfettamente d’accordo con quanto detto e scritto.
    Chi non aiuta a individuare e isolare questi soggetti che di tifoso non hanno nulla si rende complice degli atteggiamenti che danneggiano la società.
    Mi chiedo l’utilità di tali gesti. Se la bottiglietta avesse colpito un calciatore o l’arbitro staremmo parlando di cose gravissime con squalifica del campo e danni a società, squadra e tifosi “veri”.
    Siamo tutti impegnati seriamente ad intervenire.

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