Ottime indicazioni per Zeman dal mercoledì di Coppa. Da domani testa a Latina
Il match di questo pomeriggio allo Zaccheria doveva servire ai rossoneri principalmente per voltare pagina dopo la brutta e deludente prestazione di sabato sera con la Turris. Era questo l’obiettivo che si erano prefissati i monelli di Zeman alla vigilia della sfida al Messina di Salvatore Sullo che ha ceduto sotto i colpi di Curcio e compagni che hanno chiuso la contesa già nel primo tempo. Il boemo mandava in campo uno schieramento ricco di titolari con i soli Volpe, Di Pasquale e Rizzo Pinna tra le vere novità di questo scorcio di stagione. Poco turnover insomma a dimostrazione che la Coppa interessa e non poco al condottiero rossonero. Il Foggia ha superato il turno in scioltezza senza grandi problemi ma soprattutto ha dimostrato di essere libero mentalmente, di avere più convinzione nei propri mezzi e di essere fisicamente impeccabile fino al novantesimo. Un aspetto da non trascurare oltre alle tante indicazioni che il mercoledì di Coppa ha fornito a Zeman che può lavorare in proiezione futura con qualche certezza in più. Le indicazioni maggiori sono arrivate da Giacomo Volpe che ha interpretato a dovere il suo ruolo mostrando sicurezza e reattività tra i pali e sulle uscite. Meno statico ha partecipato molto alla manovra del Foggia nelle retrovie mostrando di saperci fare anche con i piedi. L’altra sorpresa di giornata è Davide Di Pasquale che ha dato sicurezza al reparto centrale di difesa dove gli avanti del Messina non hanno avuto vita facile con lui e Sciacca che si sono trovati a meraviglia. Peccato per l’uscita anzitempo dal campo che preoccupa sperando si tratti solo di un affaticamento muscolare. Andrea Di Grazia non è una vera e propria sorpresa ma oggi probabilmente ha fatto capire che tipo di calciatore è soprattutto sulla fascia di sinistra dove è stata una spina nel fianco continua per i giallorossi siciliani. Da rivedere Rizzo Pinna che è calato alla distanza dopo un buon primo tempo. Merkaj riproposto laterale a destra è tornato a pungere ed è piaciuto molto anche Curcio al centro dell’attacco. Rocca comincia a salire di condizione e i risultati si vedono. Buona anche la prova di Petermann come al solito pericoloso nelle conclusioni dalla distanza. Insomma tutto sommato un buon Foggia contro un modesto Messina che lasciava Balde in tribuna e che mai si rendeva pericoloso dalle parti di Volpe se non con Catania che in un paio di occasioni si vedeva negare la via del gol proprio dalle uscite del numero uno rossonero. Archiviata la Coppa da domani si comincerà a preparare la trasferta di Latina dove domenica pomeriggio i rossoneri saranno chiamati a riscattare il passo falso con i corallini. La vittoria di oggi potrebbe essere un ottimo viatico per ritrovare la via dei tre punti.