In attesa del miglior Foggia…
Bella serata fresca allo Zaccheria con gli spalti finalmente degni di una partita del Foggia, grazie ai tifosi che non fanno mai mancare il loro incoraggiamento alla squadra.
Rossoneri in campo nuovamente senza Petermann e con Gallo in cabina di regia, Ferrante non convocato per affaticamento muscolare.
Fin dalle prime battute si nota una squadra in campo molto macchinosa, quella di Zeman, che fin dalle prime battute non riesce a creare grandi pericoli al team corallino che di sovente mette la retroguardia pugliese in difficoltà con Santaniello, Giannone e Leonetti mettendo in evidenza le lacune ancora incolmabili dei meccanismi di gioco rossoneri.
A tutto ciò si aggiunge un attacco ancora orfano del miglior Merola che avrebbe dovuto far la differenza nel tridente Zemaniano e un centrocampo meno brillante del solito con un Rocca, oggi, a mezzo servizio.
Alla luce di tutto questo ne scaturisce un primo tempo vinto dai punti dalla squadra di mister Caneo che al 41′ passa in vantaggio con Tascone dopo un bel dribbling in area di rigore in mezzo ai difensori di casa immobili nell’occasione che porterà al riposo dopo la prima frazione di gioco.
Nel secondo tempo avvicendamento tra lo spento Merola e il nuovo arrivato Di Grazia e subito dopo Petermann per l’infortunato Maselli e Ballarini per Rocca.
Cambi che danno ai rossoneri, almeno nell’immediato, più brillantezza nel gioco dalla 3/4 in su che si traduce dapprima con una bella palla gol prima al 54′ e subito dopo al 58′ con Merkaj.
Ma purtroppo, proprio quando la squadra rossonera stava cercando in tutti i modi di raggiungere il pareggio, è la squadra campana al 61′ a raddoppiare con Santaniello che ribadisce in gol dopo aver preso il palo alla sinistra del portiere rossonero Alastra incolpevole ma alquanto insicuro anche in questa partita.
Foggia stordito dal doppio vantaggio dei corallini lascia ampi spazi alla squadra di Caneo che in contropiede tenta di chiudere una partita ormai alla sua portata.
Squadra rossonera che nonostante il doppio svantaggio si catapulta in avanti seguendo alla lettera la filosofia zemaniana e si fa pericolosa in più di una occasione mancando la marcatura per la solita imprecisione negli ultimi metri, mentre è la Turris a sfiorare il terzo gol col solito Santaniello.
Un ko meritato quello dei satanelli oggi, che sicuramente non ci porta nella disperazione, come non ci eravamo esaltati dopo la vittoria con il punteggio rotondo contro il Potenza la scorsa settimana, che ci restituisce una squadra ancora ben lontana dalla migliore forma e con delle trame di gioco non ancora ben metabolizzate dagli uomini rossoneri in campo.
Una buona squadra invece oggi, quella degli ospiti di Torre del Greco, che sicuramente dirà la sua nella bagarre playoff di questo campionato e che ha divertito gli sportivi tifosi rossoneri che sono in attesa del miglior Foggia, mentre da domani, siamo certi si dimenticherà presto la cocente sconfitta, perchè con Zemanlandia le sconfitte si dimenticano presto e si tornerà a parlare di Kragl si o Kragl no e del suo collocamento nel 4-3-3 del Boemo, corsi e ricorsi storici.
1 commento
La Turris non ha rubato niente.E’ pur vero che con un po’ di fortuna in più avremmo potuto anche pareggiare l’incontro.
Spero che Kragl ,con la sua esperienza, prenda per mano la squadra e diventi la bandiera del Foggia.