Per un voto al mercato occorre attendere
Si è chiuso il calciomercato estivo e tutti gli addetti ai lavori della stampa sportiva si affrettano a preparare una griglia di partenza pronosticando promossi e bocciati.
Se sono quasi tutti concordi nel premiare Catanzaro, Avellino, Palermo ed il solito Bari come regine del mercato, il Foggia di Canonico può essere, grazie al valore aggiunto della guida tecnica, considerato come probabile nobile outsider.
Ma votare oggi l’operato di Pavone non avrebbe molto senso. I calciatori acquistati, al di fuori di Alexis Ferrante, sono per la maggior parte alla prima importante esperienza, quella che possa lanciarli nel calcio che conta, Foggia ha storicamente avuto questo ruolo nel calcio italiano.
Insomma, attendiamo fine 2021 per fare una valutazione più consapevole e ragionata sul mercato estivo.
Però se proprio vogliamo dare i numeri, questi sono senz’altro positivi nei confronti della politica societaria: 16 giocatori ingaggiati a titolo definitivo, 4 confermati della scorsa stagione, di cui 3 tra i più decisivi nell’undici di Marchionni (il prolungamento di Curcio è un gran colpo), due prestiti con diritto di riscatto e soltanto tre prestiti secchi.
Questo significa, anche alla luce dei contratti sottoscritti, pianificazione pluriennale, due termini che raramente hanno accompagnato le vicende pallonare foggiane. Parole che hanno un peso enorme: significa serenità per la squadra e per i tifosi.
Ma è evidente che tutto questo, benché indispensabile per fare bene, non basta: dopo l’anno di transizione appena trascorso, il tifoso si aspetta grandi cose, se non quest’anno, a cui si chiede tuttavia un passo avanti rispetto al Foggia versione 2020-2021, sicuramente il prossimo, per giocarsi la promozione in cadetteria.
E chissà che non si riesca già quest’anno a raggiungere un insperato obiettivo.
8 Commenti
Ragionamenti dilettantistici.
Ma come si fa a giudicare una squadra SOLO dal fatto che siano giocatori di proprietà? Uno compra 22 giocatori di Eccellenza e quindi migliore di uno che ha preso 11 giocatori di proprietà dalla B e 11 prestiti?
Chi abbiamo acquistato noi? Gente dalla D, dall’Eccellenza, svincolati.
Questo perchè non lo scrivete?
Questo Foggia non volerà nè ora nè a gennio nè a Primavera e in B non andrà mai.
Vi ricordo che Zeman ha dato un 6 alla campagna acquisti di Pavone,evidentemente dei dubbi li ha anche lui
Difficile giudicare. Sicuramente la campagna acquisti è stata impostata dando per scontato che Zeman trasforma dilettanti in giocatori di categoria.
La vera domanda per me e se Pavone ha selezionato possibili rivelazioni.
Non dimentichiamo, a parte il passato di Pavone, che Moreno Torricelli fu preso dalla Juve da una squadra di serie D dopo una amichevole.
Il tempo darà ovviamente il verdetto sulla bontà
della campagna acquisti .Vero è che ci vorrebbe un pezzo da novanta che trascini la squadra e sembrerebbe che il presidente Canonico lo abbia individuato in Kragl.Ai posteri l’ardua sentenza…..
Come no, dalla Caratese!
Zeman era ironico dando il 6 e per volerci scherzare su, quest’ultimo aspetto non è da poco per chi lo conosce
I conti si fanno alla fine per vedere se i “ronzini” sono diventati cavalli di razza.
E se rimangono “ronzini”? Sono anni che aspettiamo “cavalli di razza”, “processioni che si ritirano” e tutte queste buffonate da foggiano mediocre.
Dopo 25 anni di delusioni, fallimenti e Serie D non vi sembra il caso di cambiare strategia?
No. Ovviamente perché il Foggiano pensa di essere il più intelligente dell’intero universo, uno che non sbaglia mai anche se sono 25 anni che nel calcio non vince nulla e vive nella città agli ultimi posti di tutte le classifiche.
SVEGLIA!!!