“L’iscrizione sarà depositata entro il prossimo 25 giugno”
Inizia ufficialmente l’era Canonico–Pintus per la società rossonera. Ecco le dichiarazioni dei protagonisti, nel corso della conferenza stampa odierna:
Maria Assunta Pintus : “Il silenzio è stato travisato da molti, ma nel frattempo abbiamo lavorato molto per valutare il possibile ingresso di nuovi soci perché avevo detto che eravamo aperti a chi avesse manifestato la volontà di entrare con noi in questo progetto. Abbiamo poi lavorato alla documentazione e alla preparazione della fideiussione per l’iscrizione al campionato e per preparare i libri contabili con ordine societario e struttura societaria solida, che permette di poter essere chiari con la stampa e la tifoseria. Riconosco che con la stampa si è ripreso un dialogo corretto e se prima eravamo presenti un po’ troppo, c’è stato un periodo in cui abbiamo lavorato sui numeri e abbiamo ripianato dei numeri importanti per poter intraprendere un programma ed un progetto importante. Al Foggia si sono avvicinati diversi imprenditori, alcuni dei quali li abbiamo scartati subito e poi alla fine abbiamo deciso di sposare l’imprenditore Canonico per competenza calcistica ed economica, che si affianca alla mia competenza gestionale. Io e Canonico abbiamo avuto modo di conoscerci e chiacchierare un po’ di tempo fa; un anno fa e ci siamo rivisti due o tre volte. Successivamente ha continuato a cercare il Foggia e proprio questo atteggiamento decisionale mi ha convinto in soli cinque minuti a raggiungere l’accordo. Con lui abbiamo messo su un progetto articolato e sul quale siamo d’accordo tutti. Per questo eccessivo silenzio, chiedo scusa ma in meno di tre mesi, credo di aver portato a termine questo che era un impegno con la piazza. La sua competenza calcistica sarà al servizio del Foggia. Le quote sociali sono state distribuite all’interno della Corporate, dove prima c’era un socio unico ora siamo in due a rappresentare l’80% del Calcio Foggia. Non ho deciso su Corda e Marchionni perché è stato rispettoso nei confronti di chi mi avrebbe affiancato in questa avventura. Con Corda e Marchionni abbiamo dialogato a lungo, ma prima di prendere una qualsiasi decisione, avevo bisogno di capire chi mi avrebbe affiancato. Il presidente sarà il dott. Canonico ed io sarò il Vice Presidente. Mi ha colpito la linearità del progetto e del programma e c’era solo da accettare determinate condizioni che condivideva il mio pensiero. La concretezza mi ha colpito mentre sul progetto eravamo già d’accordo.”
Nicola Canonico: “La regola della comunicazione è che per me siete tutti uguali e non esistono figli e figliastri, perché è alla base della buona comunicazione. Tutti dovete rispettare le regole e nessuno si sentirà trascurato. Sarà tutto concordato e daremo a tutti la giusta importanza. In questi due/tre anni, ero un esterno e guardavo i problemi che si sono avuti per l’iscrizione e vi dico che già è pronta la fideiussione e sarà depositata entro il prossimo 25 giugno. So quanto è importante questa piazza e ricordo con affetto i tempi di Zeman. Sono molto legato alla terra e voglio lavorare con estrema serenità. Nel club, sicuramente, ci saranno momenti di tensione che devono però rimanere all’interno. Quello che è successo non va bene per nessuno e devo dire che è stato squallido. Se il club funziona e le regole si rispettano, saremo un sodalizio da prendere ad esempio. Se ci sono problemi ci metterò sempre la faccia e non mi nasconderò mai, perché il calcio per me è diventata un’azienda come tutte le altre. Se mi lasciate lavorare con garbo, otterrete risultati importanti. La classe imprenditoriale mi ha spinto ad intraprendere questa avventura. Una reazione che mi ha creato orgoglio, poi con la Pintus ci siamo coordinati in base alle disponibilità e a quelle che saranno anche le sponsorizzazioni; perché in qualsiasi città dove si va a fare calcio, sarà importante anche questo. Dovrò comunque parlare con Marchionni perché è giusto che si faccia questo, dopo un ottimo campionato. Iscrizione, direttore sportivo, allenatore e sede del ritiro sono le prime mosse da fare, prima di poter parlare di squadra e mercato. A giorni, definiremo l’atto notarile per l’ingresso ufficiale nel sodalizio. Nel primo anno di Bisceglie, ho portato una formazione under 15 ad una finale nazionale, in un città molto più piccola rispetto a Foggia; questo per dire che tengo molto al settore giovanile e realizzare qualcosa in un contesto come quello di Foggia. Se ho realizzato qualcosa di importante lì, credo che possa farlo anche qui. Sono a Foggia per rimanerci e per costruire qualcosa di importante, non sono venuto qui a svernare. Bisogna avere pazienza e non essere costretti a vincere subito, ma sicuramente allestire una squadra che rappresenti una città. Nella prossima settimana, conto di annunciare il direttore sportivo. Da questo momento, sento mia la tifoseria. Nel calcio non c’è riconoscenza e sappiamo che se i risultati non arrivano, saremo sempre in discussione. Il ricordo da esterno, mi porta a pensare quanto seguito avete fuori casa e questo mi ha attirato più delle presenze in casa allo Zaccheria. Mi piace fare calcio da solo, ma Maria Assunta mi ha colpito per la caparbietà che ha avuto nei confronti di soggetti poco piacevoli. In questa stagione, capiremo se siamo compatibili e siccome lei ha dato tanto al Foggia e siccome deve essere risarcita per essere entrata in un sistema calcio dove ha sofferto, voglio che mi affianchi in questa stagione per capire se potremo andare avanti insieme; altrimenti sarà libera di cedermi tutte le quote. Già a dicembre avevo capito che potevo entrare nel Foggia e devo ringraziare la caparbietà di Maria Assunta se oggi siamo arrivati a questo risultato.”
Dal nostro inviato Tiziano Errichiello dallo stadio Zaccheria