Tempo di scelte tecniche, ma lo scenario è cambiato

Tempo di scelte tecniche, ma lo scenario è cambiato

Foggia 2020/2021 , una squadra da rifondare, poche risorse, molti interrogativi, una sfida ardua ma accattivante.
Giocatori alle prime armi, o da rilanciare, e poi la conduzione tecnica: un esperto della categoria o un esordiente?
Conosciamo tutti com’è andata a finire, e ricordiamo tutti con quanta freddezza siano state accolte le scelte societarie di Settembre.
Poi abbiamo imparato a conoscere il tecnico, per certi aspetti agli antipodi di Ninni Corda, artefice soltanto qualche mese prima della promozione in C. Ma sulla determinazione dell’allenatore romano c’è ben poco da eccepire, e su questo aspetto Marchionni e Corda si assomigliano molto.

L’opportunità concessa al mister è stata capitalizzata nel migliore dei modi, lasciando sorpresi positivamente tifosi e, molto probabilmente, società stessa.

E allora dall’allenatore esordiente a cui è stata concessa la possibilità di lanciarsi nel calcio che conta, si è passati nel giro di una sola stagione ad un mister ambito.

Oggi i rapporti di forza potrebbero essere cambiati.
Da una parte il mister, forte della stagione positiva, che ha attirato su di sé le attenzioni di società ambiziose, dall’altra una società che si trova di fronte a un bivio: continuare con il progetto Marchionni o per l’ennesima volta affrontare un anno zero?
Tutto dipenderà dalle ambizioni della società.
Nel corso della conferenza stampa che sanciva l’avvicendamento societario, la dottoressa Pintus è stata alquanto chiara su un punto: pianificare un passaggio di categoria nell’arco di 3 anni, tradotto, la stagione che si aprirà tra pochi mesi sarà quella dell’assestamento in C, con qualche ambizione di playoff, possibilmente migliorando la posizione di quest’anno.

Bene (o forse male, dipende dai punti di vista), ora si tratta di capire se il progetto possa far gola al mister ed al suo staff; se intende proseguire, magari contando qualcosa in più anche nelle scelte di mercato, oppure vorrà capitalizzare la buona stagione tentando magari addirittura il salto di categoria se si presentasse l’opportunità.

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