Kalombo a Kickoff: “Vorrei continuare a giocare nel Foggia, una piazza importante”

Kalombo a Kickoff: “Vorrei continuare a giocare nel Foggia, una piazza importante”

È intervenuto nel corso di KickOff, il programma condotto dal nostro direttore Tiziano Errichiello e in onda su teleblu, il calciatore del Calcio Foggia, Sedrick Kalombo. Ecco le sue dichiarazioni:

“Contro il Catania il Foggia dimostrerà fame aggressività e umiltà. La partita contro la Juve Stabia abbiamo giocato un buon primo tempo poi nel secondo tempo siamo calati un po’. A livello di squadra siamo tutti soddisfatti degli obiettivi raggiunti. Personalmente sono contento della mia stagione ma non soddisfatto perché potevo fare meglio. Mi sono trovato bene subito con i compagni di squadra ma anche con l’ambiente Foggia anche se il pubblico mi è mancato perché mi piacerebbe vivere l’atmosfera dello Zaccheria chissà magari riusciremo ad avere i tifosi durante i playoff. A differenza delle altre squadre che giocheranno i playoff, il Foggia giocherà con spensieratezza perché abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e i playoff nessuno ci ha chiesto di vincerli. Ci resterei volentieri a Foggia perché sto benissimo qui e vorrei tanto continuare a giocare con questa maglia. Una piazza come Foggia può essere un punto d’arrivo ma anche un punto di lancio. Della città di Foggia mi attrae la gente legata tanto alla squadra. Qui a Foggia si parla sempre di calcio. La domenica si scende in campo dopo una settimana intera passata a parlare di calcio con la gente anche al supermercato (ndr. ride). Nel settore giovanile del Lecce quando sono stato io si lavorava tantissimo sull’aspetto tecnico. Fisicamente stiamo bene. La partita di domenica è stata preparata sotto l’aspetto mentale che è più importante in questo momento. Contro le squadre più forti non so cosa ci è mancato. Abbiamo perso diversi punti nelle partite in casa con un rendimento migliore in trasferta. Scendiamo sempre in campo con la stessa voglia di vincere. Il Covid ha influito molto a livello fisico, sia nella nostra squadra che nelle altre squadre, però siamo riusciti ad uscirne e riprendiamo il nostro cammino. Ho scelto la maglia numero 19 perché è la data di nascita di mio padre che è nato il 19 giugno. Siamo molto sereni perché nello spogliatoio non entra niente oltre a noi e allo staff tecnico quindi riusciamo a isolarci da tutto. C’è un bel rapporto con il mister perché lui capisce le nostre dinamiche e i nostri problemi. Ho scelto di giocare nel Foggia con il cuore e conosco giocatori che hanno giocato nel Foggia, come Sicurella e Cicerelli. Come ogni giocatore sogno di giocare in Serie A. Sono un ragazzo allegro con il sorriso sulle labbra e mi piace scherzare con i miei compagni di squadra. Ai tifosi rossoneri non posso dire che andremo in serie B però ce la metteremo tutta nei playoff giocando con il cuore”.

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