Il punto sulla 34a giornata del Girone C di Serie C
Casertana – Palermo (2 – 3): Le tre settimane di riposo forzato hanno fatto più che bene al Palermo, che mette nel sacco altri tre punti fondamentali in chiave play off. Con una tripletta di Lucca i rosanero sbancano il “Pinto” di Caserta e si piazzano al nono posto in classifica superando proprio i rossoblu campani.
Catania – Viterbese (1 – 0): Un successo che la squadra etnea ha dedicato alla speaker ufficiale (Stefania Sberna ndr) dello stadio “Massimino”, deceduta prematuramente qualche giorno fa. Il Catania fa sua la partita con un chirurgico calcio di punizione di Dell’Oglio al 60’ minuto. Fino al quel momento, però, il vero protagonista era stato il portiere della squadra di casa Martinez che, con le sue prodezze, ha messo il lucchetto alla porta negando in più di un’occasione la rete del vantaggio agli ospiti.
Potenza – Juve Stabia (0 – 2): Con la quinta vittoria e la settima esterna consecutiva, gli uomini di Padalino (neo sposo in settimana ndr), con un uno-due rifilato in pochi minuti (al 22’ e 34’), del primo tempo, portano a casa un ottimo risultato che permette loro di azionare la freccia di sorpasso sperando in un passo falso del Catanzaro, prossimo ospite al “Romeo Menti”. Per il Potenza invece, resta il rammarico di un rigore sbagliato da Bachelet al 28’ della ripresa che poteva riaprire le sorti della partita. Ma così non è stato.
Teramo – Turris (2 – 1): Partita molto equilibrata tra due squadre che hanno cercato di portare a casa il risultato. Il tutto si svolge nella seconda frazione di gioco, quando al 6’ minuto, il Teramo va in vantaggio con Costa Ferreira. La Turris si porta in avanti e dopo qualche occasione fallita, giunge al pareggio al 33’ con Alma che trova il suo primo gol con la casacca rosso corallo. Ma al 41’ Bombagi decreta il vantaggio definitivo della squadra di casa.
Ternana – Avellino (4 – 1): Gli umbri sono matematicamente in Serie B. Categoria conquistata con merito a suon di gol e bel gioco. Non ha fatto eccezione neanche l’incontro odierno contro un Avellino salito al “Liberati” per vendere cara la pelle. Ma così non è stato, i Lupi sono stati completamente asfaltati dalle Fere che sono entrate in campo determinati a chiudere il capitolo Serie C. Complimenti.
Vibonese – Bari (0 – 1): Con un rigore di Antenucci al 34’ del primo tempo, il Bari chiude la pratica Vibonese e si avvicina sempre di più al secondo posto in classifica. Infatti, dopo la sberla presa dall’Avellino a Terni contro la capolista, i punti di distacco dagli Irpini diventano quattro. La Vibonese dal canto suo ha provato fino alla fine a giungere almeno al pareggio che, avrebbe anche meritato, senza riuscirci.
Virtus Francavilla – Cavese (1 – 0): Missione compiuta e grossa boccata di ossigeno in classifica per gli uomini di Colombo. Si doveva vincere e si è vinto, anche se con molta difficoltà. Infatti la Cavese ha venduto cara la pelle, anche se è stata costretta a capitolare al 24’ del secondo tempo con un gol di Nunzella. Ora solo la matematica mantiene in vita le speranze dei Campani di disputare almeno i play out.
Catanzaro – Bisceglie ( 1 – 0): Partita combattuta alla pari tra due squadre che lottano per obiettivi diversi; La prima per l’acquisizione del miglior posto possibile in griglia play off, l’altra per non retrocedere. I padroni di casa hanno sempre avuto in mano il pallino del gioco, anche se sono riusciti a sbloccare il risultato soltanto al 67’ con il solito Curiale. Sempre più in bilico la situazione degli azzurro stellati che vedono la loro posizione in classifica tutt’ora negativa.
Foggia – Monopoli : non disputata per Covid 19
Ha riposato la Paganese.
Servizio di Michele Pio D’Antuono