Tra nazionale e… Foggia

Tra nazionale e… Foggia

Fine marzo, tempo di pausa per le nazionali. I principali campionati di calcio si fermano per due settimane e noi amanti del “gioco più bello del mondo” mettiamo da parte le varie ostilità tra tifosi di club e ci riuniamo tutti sotto la stessa bandiera. Gli azzurri di Mancini sono chiamati ad un tris di gare valide per l’accesso ai prossimi mondiali in Qatar, che si giocheranno nel 2022. Per la massima competizione mondiale, non sono mancate le polemiche relative ai diritti umani e alle tante violazioni attuate dal governo qatariota, in fase di preparazione dell’evento.

Nella serata di ieri, è arrivato il primo successo per gli azzurri, che hanno vinto per 2-0 contro l’Irlanda del Nord, formazione non di prima fascia, ma abbastanza ostica in fase difensiva. La gara ha visto le reti di Berardi e Immobile (che torna al gol e lo dedica al giovane calciatore della Lazio Guerini, scomparso qualche giorno fa ndr) nel primo tempo, dove gli azzurri si sono resi protagonisti di una buona prestazione, poi scemata nella seconda frazione di gara.

In vista degli europei di quest’estate – dove l’Italia affronterà nella fase a girone Turchia, Svizzera e Galles – i prossimi appuntamenti di qualificazione al mondiale saranno quindi di fondamentale importanza. Calendario alla mano, Chiellini e compagni scenderanno nuovamente in campo domenica contro la Bulgaria e mercoledì contro la Lituania.

Se però ai tanti tifosi foggiani, la nazionale pare così lontana e poco vicina alla nostra attualità, considerati gli ultimi trascorsi della formazione rossonera; è mio compito rinfrescarvi la memoria circa lo storico binomio tra Calcio Foggia e Nazionale Italiana.

Infatti, nel corso della centenaria storia rossonera, sono stati ben sei i calciatori che durante la loro militanza in Capitanata sono stati convocati in nazionale maggiore: Giovanni Stroppa (4 presenze), Giuseppe Signori (3 presenze), Francesco Baiano (1 presenza), Cosimo Nocera (1 presenza) e Luigi Di Biagio, il quale raccoglierà una convocazione da “satanello” senza giocare, per poi guadagnare 31 presenze con 2 gol durante il periodo con la Roma e l’Inter. Quest’ultimo ha anche allenato la nazionale di calcio per quanto riguarda le formazioni giovanili: dal 2011-13 ha guidato l’under 20 e dal 2013-19 l’under 21 (da calciatore vanta 4 presenze con gli azzurrini), traghettando anche la nazionale A, dopo il famoso esonero di Ventura nel 2018.

Per quanto riguarda, appunto, l’under 20, l’under 21 e la nazionale olimpica, i rossoneri impegnati anche in maglia azzurra sono stati: Matrecano (7 presenze in U21 e 5 in U20), Joseph Dayo Oshadogan (3 in U21), Paolo Bianco (1 in U21), Pasquale Padalino, Vasco Regini, Lorenzo Insigne, Domenico Creanza, Michele Rigione e Karim Laribi.

Ci sono però molti ex rossoneri come Luciano Re Cecconi, Giovanni Lodetti, Angelo Domenghini, Roberto Rambaudi, Antonio Manicone, Massimo Marazzina, David Di Michele, Flavio Roma, Lorenzo Insigne e Franco Brienza, i quali hanno giocato nella nazionale maggiore mentre erano tesserati per altri club.

Infine, l’attuale tecnico Marco Marchionni ha giocato sei partite con l’Italia e diciotto (segnando due gol) con l’under 21. Piccola curiosità: Marchionni era nei pre convocati come riserva per il mondiale del 2006, poi vinto dagli azzurri di Lippi.

 

2 Commenti

  • In realtà i rossoneri in Nazionale sono stati sette. Nella gara del 1 maggio 1965 vinta 4-1 contro il Galles (con rete di Nocera) gioco dal primo minuto anche Micelli .

  • Grazie Giulio Antonio Valerio, per la precisazione.

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