Pennichella rossonera
Un Foggia mediocre quello sceso oggi in uno Zaccheria sempre più spettrale per l’ormai cronica assenza del tredicesimo uomo in campo e senza i suoi uomini migliori in grado di alzare lievemente il tasso tecnico della squadra in campo, regola di misura il fanalino di coda Cavese, peggior attacco del campionato, a sua volta falcidiata da numerose assenze a causa del gran numero di positivi Covid presenti nell’organico, con un bel gol di testa al 20’ del primo tempo del senegalese naturalizzato spagnolo Balde che batteva l’estremo difensore bianco blu, unico episodio degno di nota nella prima frazione di gioco.
Nel secondo tempo i satanelli controllavano la partita contenendo ampiamente le insussistenti iniziative della squadra campana che si faceva pericolosa solo in un’occasione al minuto 84’ scaldando i guantoni del sempre attento Fumagalli.
Un successo, quello di oggi dei ragazzi di Marchionni che , comunque,dopo essersi lasciati alle spalle la sospirata salvezza, consolida sempre più la posizione playoff prenotando una o più partite oltre la regular season.
Inutile ribadire che questo campionato sia figlio della mediocrità e la partita di oggi lo ha testimoniato a caratteri cubitali, un campionato ben lontano da quelli di pari categoria dove partecipò il Foggia guidato prima da De Zerbi e poi da Stroppa a cui dovremo tutti abituarci finché non verrà allestita una squadra competitiva in grado di approdare a palcoscenici più dignitosi.