“Facciamo i conti”: i numeri di un Foggia salvo (o quasi)
Finalmente salvi (o quasi). Il Calcio Foggia con il 3-1 a domicilio in casa della Turris interrompe il digiuno realizzativo e conquista tre fondamentali punti con un Curcio “versione Figurine Panini”. La vittoria arriva nel momento migliore, con una serenità ritrovata dopo l’epilogo delle questioni societarie, che da qui a fine stagione non dovranno davvero più interessare gli uomini di Marco Marchionni.
Andiamo però a fare un piccolo riepilogo della stagione corrente, prendendo in considerazione numeri e statistiche, che meglio di tante parole possono evidenziare quanto fatto fino a questo momento dai Satanelli.
Quaranta sono i punti conquistati in 28 giornate di campionato grazie a 11 vittorie e 7 pareggi, più del Foggia hanno fatto meglio solo Ternana, Avellino, Bari, Catanzaro, Catania e Juve Stabia.
È d’obbligo sottolineare però anche il dato inverso, per ciò che concerne le dieci sconfitte: otto delle quali ottenute in due strisce negative di quattro risultati consecutivi ad ottobre e a febbraio! Il Foggia ha perso contro Bisceglie, Teramo, Catania e Bari; e per due volte contro Catanzaro, Avellino e Ternana. Sconfitte legittime per una squadra costruita per la salvezza, la quale però avrebbe potuto, a nostro parere, portare a casa almeno il minimo della posta in palio in diverse circostanze.
Considerando però solo l’andamento in trasferta, i rossoneri sarebbero quarti in classifica, dietro solo a Ternana, Bari e Avellino. Nelle gare giocate lontane dalle mura amiche, Curcio e compagni hanno vinto sette volte, pareggiando due gare e perdendone sei. Un dato niente male che ovviamente va compensato con le sole quattro vittorie casalinghe e altrettante sconfitte nelle dispute avvenute allo Zac.
Analizzando la rosa è lampante il rendimento di Curcio, il quale ha realizzato 11 reti (una ogni 178 minuti), miglior cannoniere del Foggia e terzo del girone con due reti in meno di Partipilo e Cianci, i quali primeggiano nella classifica marcatori del girone. Oltre al record di gol, Curcio è anche il miglior assist man, questa volta ad ex aequo con il terzino Di Jenno: entrambi sono a quota 4. Gli uomini chiave di questo Foggia sono al contempo quelli più utilizzati, rispettivamente il portiere Fumagalli, che così come capitan Gavazzi e D’Andrea è sceso in campo 27 volte su 28! Curcio, Anelli, Salvi e Kalombo sono i calciatori che hanno rimediato più cartellini – ben 7 – mentre Del Prete e Salvi sono stati espulsi in due occasioni.
Otto sono le gare che mancano da qui al 25 aprile, giorno in cui terminerà questa edizione della Serie C che potrebbe riservare al Foggia un piazzamento play off; inaspettato ma ancora non blindato appieno, vista la fitta concorrenza di squadre in netta ripresa come Casertana, Viterbese e Monopoli.
Faremo i conti a fine stagione, ma questo bilancio spiega gran parte di quanto abbiamo visto sino alla vittoria di Torre del Greco, c’è da essere soddisfatti con l’auspicio di poter osare qualcosa in più…